3 Novembre 2026
15:43
A Voghera la scuola mette le ali alla creatività e l’arte colora i muri del Baratta-Maragliano
VOGHERA (PV) – Un gruccione dalle ali che si trasformano in foglie, un’esplosione di colori e un muro che diventa il racconto delle idee e delle emozioni degli studenti. A Voghera la creatività prende il volo e trasforma la scuola in uno spazio d’arte, incontro e condivisione. È questo lo spirito di “Fare Spazio”, il murales realizzato dallo street artist Alessandro Conti, in arte ETSOM, inaugurato martedì 3 novembre alla sede Baratta-Maragliano dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alfieri Maserati”, in via Don Lorenzo Milani.
L’opera rappresenta la prima tappa di “Luoghi di comunità armoniche”, un ampio progetto di diffusione dell’arte contemporanea che coinvolgerà nove scuole della provincia di Pavia, con l’obiettivo di trasformare gli edifici scolastici in luoghi sempre più accoglienti, capaci di favorire l’aggregazione, la bellezza e il senso di comunità.
A rendere speciale il murales vogherese è soprattutto il percorso che ha portato alla sua realizzazione. Non un’opera semplicemente commissionata a un artista, ma il risultato di un laboratorio partecipato nel quale gli studenti hanno avuto un ruolo da protagonisti. Attraverso il confronto, il dialogo e il brainstorming con ETSOM, i ragazzi hanno condiviso pensieri, emozioni e idee che hanno poi trovato forma e colore sulla parete della scuola.
Il soggetto scelto è un gruccione, uccello presente anche nella Pianura Padana, che richiama il legame con il territorio. Le sue ali si trasformano in foglie, intrecciandosi con le forme e i colori della natura. Un’immagine ricca di significati, che parla di appartenenza, libertà, crescita e relazioni.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli, che ha sottolineato il valore di un’iniziativa capace di dare voce ai giovani e di rendere la scuola non soltanto un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio nel quale esprimere la propria personalità.
“Fare spazio alle proprie idee significa anche imparare a dare spazio a quelle degli altri” ha evidenziato il primo cittadino, richiamando il messaggio educativo che accompagna l’opera: imparare ad ascoltare, confrontarsi e rispettare le opinioni altrui.
Soddisfazione è stata espressa anche dal dirigente scolastico Filippo Dezza, che ha ricordato l’importanza di rendere più belli e accoglienti gli ambienti nei quali gli studenti trascorrono tante ore della loro giornata.
Non a caso, il momento simbolicamente più importante della cerimonia, il taglio del nastro, è stato affidato proprio a una studentessa, a conferma della centralità dei ragazzi in tutto il progetto.
“Luoghi di comunità armoniche” ha come capofila l’Almo Collegio Borromeo, in collaborazione con la Provincia di Pavia e la Fondazione Horti ETS, ed è realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Tra i soggetti ringraziati per il sostegno all’iniziativa figurano anche la Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia e Giancarlo Albini.
Il sindaco Garlaschelli ha inoltre rivolto un ringraziamento all’artista Alessandro Conti, al dirigente scolastico, ai docenti, agli studenti coinvolti e alla Provincia di Pavia, rappresentata dal presidente Giovanni Palli.
Quello inaugurato al Baratta-Maragliano è soltanto il primo di nove interventi artistici destinati ad altrettante scuole del Pavese. Un percorso che punta a portare l’arte contemporanea nella quotidianità degli studenti, trasformando pareti e spazi comuni in occasioni di incontro e partecipazione.
(in copertina e nell’articolo foto tratte dalla pagina Facebook del sindaco di Voghera, Paola Garlaschelli)