Autore Redazione
venerdì
6 Novembre 2026
05:59
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Cronaca - Alessandria

Alessandria ricorda l’alluvione del 1994: il programma delle commemorazioni di questo 6 novembre

Alessandria ricorda l’alluvione del 1994: il programma delle commemorazioni di questo 6 novembre

ALESSANDRIA – Questo venerdì 6 novembre Alessandria commemorerà il 32° anniversario dell‘alluvione del 1994. Insieme al dramma che interruppe le vite di Maria Maddalena Falzoi, Giancarlo Canestri, Alberto Perin, Riccardo Raschio, Alina Spandonaro, Angiolina Faà, Letizia Naboni, Libero Cabella, Wanda Isella, Rosa Gay, Alfredo Bozzi, Carlo Ferrari, Giuseppe Boidi e Anna Teresa Barberis, sarà ricordata anche la grande solidarietà che mosse tanti cittadini in quei giorni e la volontà di rialzare la testa dopo quei tragici giorni.

Il primo appuntamento è fissato alle 10.30 nella Cattedrale di Alessandria, in piazza Giovanni XXIII, con la celebrazione eucaristica in suffragio delle vittime dell’alluvione. La funzione sarà officiata da monsignor Luigi Testore, Amministratore Apostolico della Diocesi di Alessandria. Saranno presenti le autorità, le rappresentanze delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, la Protezione Civile, la Polizia Locale, le associazioni combattentistiche e d’arma e i cittadini.

Alle 11.40 la commemorazione proseguirà al Parco Carrà, all’intersezione tra viale Milite Ignoto e viale Teresa Michel, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento alle vittime dell’alluvione. Anche questo momento sarà aperto alla partecipazione delle istituzioni, delle forze impegnate nella sicurezza e nel soccorso, delle associazioni e della cittadinanza.

Alle 12 ci si sposterà nello spazio pubblico commemorativo di Lungo Tanaro San Martino, vicino al Ponte Meier, per le riflessioni istituzionali dedicate all’operosità e alla solidarietà espresse e ricevute nel periodo successivo all’alluvione. La cerimonia si svolgerà davanti al monumento realizzato dal maestro ceramista Danilo Trogu (vedi foto), inaugurato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2024, in occasione del trentennale dell’alluvione.

L’ultima tappa è in programma alle 12.30 nel sobborgo di San Michele, nell’area esterna della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, in via Remotti. Qui sarà deposta una corona d’alloro alla lapide dedicata alle vittime dell’alluvione del sobborgo, con un momento di ricordo rivolto in particolare alle vittime dell’alluvione residenti a San Michele.

A tutte le commemorazioni sono invitate le autorità, le rappresentanze delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, la Protezione Civile, la Polizia Locale, le associazioni combattentistiche e d’arma e tutta la cittadinanza.

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