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PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dopo il drammatico incidente di venerdì in cui ha perso la vita un operaio edile di 58 anni, Kostandin Sotiri, precipitato al suolo mentre sistemava una rete metallica su una scarpata a Lerma, le Federazioni provinciali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil sono tornate a invocare un intervento del Governo in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Gli infortuni mortali sono diventati “una vera emergenza nazionale” ma continuano ad essere orfani di provvedimenti e “assenti” dal dibattito pubblico, scavalcati da “altre priorità ed emergenze”, hanno denunciato le tre sigle. Critiche rispetto all’intervento di modifica e semplificazione della legislazione sugli appalti, che ai sindacati “non appare coerente con la necessità di fornire maggiori garanzie in merito alla tutela della salute nei luoghi di lavoro”, le Federazioni provinciali diFeneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno esortato “uno sforzo importante da parte di tutti” e conseguenti “scelte politiche” per fermare l’aumento di infortuni e incidenti mortali nei luoghi di lavoro.

Ancora molto si può e si deve fare, a patto che Imprese e Politica vogliano davvero investire sulla sicurezza sul lavoro. Purtroppo, le disposizioni del Governo che, con la legge di bilancio 2019 ha ridotto di oltre il 30% i premi assicurativi antinfortunistici che le imprese hanno l’obbligo di pagare all’Inail, non pare vadano in questa direzione. Proprio per questo è importante contrattare sul territorio e con le stazioni appaltanti misure a sostegno della sicurezza e della dignità del lavoro”.

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Photo by Silvia Brazzoduro  on Unsplash