Autore Redazione
giovedì
2 Aprile 2020
17:57
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Cronaca - Alessandria

Arrivati 22 medici volontari, 1 verrà in provincia. “Non ce la facevamo a stare a casa”

Arrivati 22 medici volontari, 1 verrà in provincia. “Non ce la facevamo a stare a casa”

PIEMONTE – Molti erano già in pensione ma hanno preferito tornare in trincea, contro il coronavirus. “Non ce la facevamo a restare a casa coi nostri nipoti” ha raccontato una anestesista. Sono 22 i primi medici volontari arrivati questo pomeriggio all’aeroporto di Torino Caselle. Fanno parte della task force nazionale, composta da oltre 8 mila dottori e oltre 9 mila infermieri che ha risposto all’appello del Governo.

Tra poche ore saranno già al lavoro negli ospedali della regione. Uno arriverà in provincia di Alessandria, sette lavoreranno all’ospedale di Verduno, sette in provincia di Torino, due in provincia di Novara, e uno anche in tutte le altre province. Sono specializzati in malattie infettive, anestesia rianimazione, chirurgia generale, cardiologia, medicina d’urgenza e interna. Nei prossimi giorni il Piemonte ne accoglierà altri. 

“Un grazie doppio a chi è tornato dalla pensione” ha sottolineato il Ministro degli Affari Regionali Francesco Bocciami hanno detto: “Abbiamo rischiato tutta la vita, perché dovremmo sottrarci ora?. “Da parte di tutto il Governo esprimo la massima vicinanza a tutto il Piemonte. Abbiamo il dovere di vincere questa corsa contro il tempo, questa maratona lunga e faticosa. I morti e i contagi non ci fanno dormire la notte”.

“Ci sono tanti piemontesi che vi aspettano” ha sottolineato, commosso, il Governatore Alberto Cirio “ci sono tanti piemontesi che vi aspettano. Per noi questo contingente di medici è vitale. La vostra presenza rappresenta un gesto di grande amore che non dimenticheremo mai, grazie. Anche i prossimi che arriveranno nei prossimi giorni saranno ovviamente ben accetti”.

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