Autore Redazione
venerdì
14 Agosto 2020
05:38
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Cronaca - Alessandria

Danni scuole Alessandria, assessore: “Riapertura? Dubbi su 2 o 3. Donazioni? Anche il poco si conta”

Danni scuole Alessandria, assessore: “Riapertura? Dubbi su 2 o 3. Donazioni? Anche il poco si conta”

ALESSANDRIA – Ora la cifra è ufficiale. Ammontano a quasi 3 milioni di euro i danni agli edifici scolastici comunali di Alessandria provocati dal maltempo degli scorsi 1^ e 2 agosto. Lo ha riferito giovedì in Comissione Cultura e Istruzione l’assessore ai Servizi Educativi Silvia Straneo. Proprio ieri l’amministrazione ha inoltrato al ministero dell’Istruzione un dettagliato report sulla situazione, allegato alla richiesta di finanziamenti dal fondo per le emergenze in capo al Ministro Lucia Azzolina. 

Le scuole che richiedono maggiori spese per essere riparate sono il De Amicis-Manzoni (560 mila euro), la Bovio (foto, 534 mila euro), Mandrogne (196 mila euro), Carducci (340 mila euro comprensivi però di una prima parte di lavori di riqualificazione già in corso di svolgimento), Morbelli (129 mila euro). Importi sotto i 100 mila euro riguardano, ad esempio, la Zanzi (85 mila euro), la Vochieri (71 mila euro), Cascinagrossa (44 mila euro), Santorre di Santarosa (26 mila euro). Interventi sotto i 12 mila euro riguardano le scuole di Castelceriolo, San Giuliano, Litta Parodi e Bettale di Spinetta. 

“Per i tetti danneggiati o addirittura divelti” ad esempio, ha aggiunto Straneo “occorrerà rifarli secondo precisi dettami di anti sismicità”. 

La decisione da Roma sulla cifra da erogare potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Ringrazio la senatrice del Movimento 5 Stelle Susy Matrisciano che si è interessata rispetto a questo particolare aspetto dell’emergenza” ha sottolineato l’assessore Straneo “con la senatrice ci eravamo confrontate la scorsa settimana, un incontro significativo. Di fronte a quello che è accaduto in città non ci sono differenze politiche”.

Secondo l’esponente della Giunta Cuttica, inoltre, è ancora prematuro stabilire con certezza se tutti gli istituti potranno riaprire il prossimo 14 settembre. Decisive saranno le riunioni della prossima settimana programmate coi vari dirigenti scolastici.

Stiamo lavorando a testa bassa” ha sottolineato ancora Silvia Straneostabiliremo quali lavori svolgere subito e quali potranno attendere qualche giorno in più. Purtroppo agosto non è il mese ideale per trovare imprese disponibili o reperire materiali. Ad oggi è prematuro dire che tutte le scuole riapriranno. Ricordo però che, tra le 21 scuole danneggiate 9 hanno evidenziato danni risolvibili con importi minori, sotto i 12 mila euro. A partire dalla metà della prossima settimana potremo capire se avremo difficoltà o no per la riapertura. Ad oggi due o tre istituti mi impensieriscono più degli gli altri. Io di natura sono ottimista. Questi edifici sono grandi e quindi alcune classi potrebbero cambiare piano, tutto sarà più chiaro tra qualche giorno. Dobbiamo essere molto attenti e scrupolosi, la sicurezza dei bambini è la prima cosa da salvaguardare”.

Silvia Straneo ha poi commentato così la scelta di istituire una raccolta fondi, tramite un conto corrente che i cittadini possono usare come riferimento: “Spero che nessuno si offenda, ma il momento è drammatico. Il Comune, pur essendo un ente pubblico e vivendo di finanziamenti pubblici, è in difficoltà. Facciamo fatica e abbiamo pochissimo tempo a disposizione. Ogni aiuto dall’esterno è gradito. Le scuole hanno subito anche danni ai giardini e molti giochi sono stati rovinati dagli alberi. Mi rivolgo alla sensibilità di tutti: anche il “poco” è importante, anche il poco si conta sempre, a differenza del niente. Per il prossimo anno, comunque, sacrificheremo molte voci di spesa, alcune attività strategiche ma non essenziali verranno posticipate”.

Se i danni dovuto al maltempo saranno tamponati, inoltre, sul fronte del rispetto delle normative anti coronavirus per la riapertura l’assessore ai Servizi Educativi ha assicurato che in città non ci saranno particolari problematiche: “Abbiamo utilizzato i 520 mila euro di piano di interventi di edilizia leggera, adeguando le strutture interne al rispetto dei distanziamenti. Alcuni lavori sono già in corso, altri scatteranno dopo l’approvazione del bilancio. Sono state messe tramezze, porte o barriere mobili. Mi risulta infatti che solo 3/4 classi dovranno traslocare. Ovviamente saranno utilizzati come aule ordinarie anche laboratori o aule per attività collaterali. Cambieranno gli orari. Alcuni presidi hanno già deciso di togliere il rientro pomeridiano, evitando così afflussi in entrata e uscita”.

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