Autore Redazione
mercoledì
11 Marzo 2015
00:00
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Cronaca - Valenza

Spazzatura, mobili ed elettrodomestici deturpano l’oasi verde della Garzaia [FOTO]

Spazzatura, mobili ed elettrodomestici deturpano l’oasi verde della Garzaia [FOTO]

VALENZA – Una lavatrice, un water e persino un vecchio divano e una poltrona. Tutto intorno, poi, bottiglie e sacchetti di plastica e cartacce varie. L’inciviltà dei cittadini non ha risparmiato neppure la Garzaia di Valenza, riserva naturale creata per tutelare l’unica colonia piemontese di airone rosso.  A denunciarlo Raul, particolarmente affezionato a quello che nella sua memoria  era un paradiso verde. Alla Garzaia sono legati molti piacevoli ricordi dell’infanzia del cittadino valenzano che domenica, ha raccontato, avrebbe voluto condividere con i suoi figli. Difficile, però, far comprendere la bellezza di un luogo oggi trasformato in una discarica a cielo aperto. Vedere tutti quei rifiuti sull’erba ha profondamente indignato Raul, incapace di giustificare l’inciviltà di cittadini che preferiscono aprire la portiera dell’auto e gettare vecchi mobili ed elettrodomestici in una riserva naturale, anzichè arrivare fino alla discarica di Valenza “aperta tutti giorni della settimana e dove, oltretutto, ti aiutano anche a scaricare gli oggetti e i sacchi più pesanti“. L’abbandono abusivo di rifiuti, ha confermato con dispiacere Carlo Carbonero, responsabile delle guardie del Parco del Po, è purtroppo “un problema diffuso e cronico“. Chi è abituato a percorrere i sentieri vicino al fiume conosce bene “l’inciviltà di alcuni” che ricade poi sulle spalle di tutta la collettività. Sono infatti i Comuni, ha spiegato Carbonero, a doversi accollare le spese per la rimozione dei rifiuti abbandonati. La pulizia delle aree trasformate in discariche a cielo aperto ha ovviamente un costo, “spesso consistente” che gli enti riversano poi nei bollettini della tariffa rifiuti inviati ai cittadini. A volte le indagini delle guardie e dei vigili permettono di risalire agli autori dell’abbandono “ma si tratta comunque di una goccia nel mare“. Combattere l’inciviltà non è facile, ha ammesso sconsolato il responsabile delle guardie del Parco del Po, soprattutto quando l’abbandono di rifiuti deturpa aree così vicine a un centro di raccolta come quello di Valenza, dove tutte le mattine dal lunedì al sabato è possibile conferire gratuitamente praticamente ogni tipo di rifiuto non pericoloso.  “Nonostante questo servizio – ha concluso Carbonero – noi, però, continuiamo a trovare rifiuti in giro”.

Nella gallery trovate le foto gentilmente inviate da Raul. 

Tatiana Gagliano

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