Autore Redazione
sabato
19 Giugno 2021
11:02
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Cronaca - Alessandria

Draghi sui vaccini: “L’eterologa funziona ma c’è libertà di scelta”

Draghi sui vaccini: “L’eterologa funziona ma c’è libertà di scelta”

ITALIA – “Vaccinarsi è fondamentale. La cosa peggiore che si può fare è non vaccinarsi o vaccinarsi con una sola dose. Lo ha ribadito il Premier Mario Draghi, insieme al Ministro alla Salute, Roberto Speranza, e al Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, durante la conferenza stampa convocata venerdì per fare “chiarezza” dopo la “confusione” che secondo il Premier si sarebbe creata negli ultimi giorni sulla questione vaccini. L’eterologa funziona ha assicurato Draghi che martedì, ha annunciato, farà la seconda dose con un vaccino diverso da AstraZeneca. “Ho più di 70 anni e la prima dose di AstraZeneca, nel mio caso, ha dato una risposta di anticorpi bassa e mi si consiglia l’eterologa. Se funziona per me, funziona anche per chi ha meno di 70 o 60 anni”.

Gli under 60 che devono ricevere la seconda dose di vaccino, ha precisato il Premier, hanno comunque “la libertà” di scegliere di fare la seconda dose sempre con AstraZeneca,purché abbiano il parere del medico e un consenso informato”. La “cosa peggiore da fare” ha ribadito il Premier, rimane quella di non vaccinarsi o non completare la vaccinazione. Il vaccino “è l’arma fondamentale che abbiamo per chiudere questa stagione”, ha rimarcato anche il Ministro Speranza, che proprio venerdì ha firmato l’ordinanza che ha portato in zona bianca il 99% del nostro Paese: “Un risultato che pareva difficile poche settimane fa e che è stato raggiunto grazie alla campagna vaccinale”. In risposta al quesito posto dallo stesso ministro, da parte del Cts c’è una raccomandazione molto forte all’utilizzo dell’eterologa per le persone sotto i 60 anni che hanno avuto AstraZeneca in prima dose, ma resta aperta la possibilità, per chi lo richiede, sulla base di un consenso medico, di poter utilizzare in seconda dose lo stesso vaccino. Fondamentale, hanno chiarito Draghi e Speranza, è andare “a cercare” le persone con più di 50 anni che non si sono ancora vaccinate e  completare la vaccinazione delle categorie più fragili, che incontrando il virus rischiano di pagare le maggiori conseguenze. In Italia, ha aggiunto il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, la campagna vaccinale sta procedendo con un “rateo medio di 500 mila vaccinazioni al giorno“, un ritmo che a fine settembre dovrebbe portare ad avere l’80% della popolazione vaccinata.

Questo sabato, intanto, il Premier inoltrerà tramite il Ministro Speranza una richiesta formale al Cts per avere un parere esplicito sulla possibilità di togliere l’obbligo della mascherina all’aperto, ma una eventuale data, ha precisato Draghi,  non è ancora stata decisa.

 

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