Usura e illeciti ambientali: operazione della Finanza arriva a Tortona e Odalengo Grande

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sono stati in tutto 70 i finanzieri impegnati da questa mattina in una vasta operazione che ha portato all’esecuzione di 26 decreti di perquisizione e il sequestro preventivo di 6 aziende e relativi automezzi commerciali. I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale astigiano nei confronti di un gruppo di soggetti residenti nel campo di via Guerra di Asti.

Le indagini, svolte dalla Guardia di Finanza nei confronti di 12 indagati, riguardano, oltre all’ipotesi di reato di usura e abusiva attività finanziaria, episodi di raccolta abusiva di rifiuti pericolosi e non, macerie, cartoni, materiale elettrico, batterie, pneumatici, derrate alimentari scadute, oli esausti, vetro, metallo ferroso, presso soggetti terzi, in buona parte imprenditori. Il materiale, scortato da formulari con dati ritenuti fittizi per origine, contenuto e destinazione, sarebbe stato abbandonato in prossimità del campo nomadi di via Guerra, dopo la rimozione dei rottami ferrosi destinati a vendita successiva, mentre i residui plastica, cartone, rifiuti umidi, barattoli contenenti residui di olio minerale, vernici, guaine di plastica, rimasti a terra, sarebbero stati incendiati, cagionando roghi, che più volte, nei mesi scorsi, hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco.

operazione gdf asti alessandriaSecondo gli inquirenti la raccolta abusiva e i roghi conseguenti sarebbero riconducibili alle ditte gestite dagli indagati, una delle quali con un volume d’affari, nel 2021, pari a 2,6 mln di euro. Inoltre ad alcuni soggetti sottoposti a indagine è stato anche contestato il reato di usura perché sospettati di aver effettuato prestiti di denaro a imprenditori astigiani in difficoltà economica. Nel corso delle attività sinora effettuate dai militari, sono stati sequestrati due capannoni industriali, 6 aziende, 12 automezzi, per un valore stimato in 3 milioni di euro, una discarica abusiva con circa 60 tonnellate di rifiuti, anche speciali oltre a liquidità e preziosi per circa 20 mila euro.

L’operazione ha coinvolto anche Tortona e Odalengo Grande oltre alle province di Torino, Cuneo, Pavia e Asti (Asti, Montiglio Monferrato, Portacomaro, Castelnuovo Calcea, Villafranca d’Asti, Moncalvo, Costigliole d’Asti; Moncalieri; Robilante; Cava Manara) ed è stata compiuta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Asti, coordinato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale astigiano. Oltre ai 70 finanzieri hanno operato sul campo ARPA Piemonte, l’elicottero del Reparto Operativo Aeronavale di Como della Sezione Aerea Varese, due unità cinofile, di cui una del Corpo della Guardia di Finanza, per rintraccio di contante, e una dell’Arma dei Carabinieri, per ricerca eventuali armi e esplosivi, nonché aliquota di Baschi Verdi del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino. L’attività è stata svolta anche in coordinamento con la Questura di Asti.

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