Autore Redazione
venerdì
23 Dicembre 2016
06:00
Condividi
Cronaca - Acqui Terme - Alessandria - Casale Monferrato - Novi Ligure - Ovada - Tortona - Valenza

In calo i reati in provincia. In controtendenza le truffe online e i furti sulle auto in sosta

Ormai vicini alla fine del 2016 i Carabinieri del Comando provinciale di Alessandria hanno tracciato un bilancio dell'ultimo anno di attività
In calo i reati in provincia. In controtendenza le truffe online e i furti sulle auto in sosta

ALESSANDRIA – Sono 630 e forse avrebbe bisogno di una ottantina di “colleghi” in più. Nell’ultimo anno i Carabinieri del Comando provinciale hanno però fatto di tutto per stare “sulle strade”, vicino alle case e, quindi, ai cittadini. Lo dimostrano le 40 mila pattuglie e perlustrazioni che hanno impegnato  i militari dei Reparti Operativi e delle 5 Compagnie della provincia da cui dipendono  complessivamente 56 stazioni.

Chi nei centri più grandi, chi nei piccoli comuni, tutti i Carabinieri della provincia si sono confermati punto di riferimento quando succede “qualcosa”. Per fortuna, nell’ultimo anno, i reati consumati sono stati il 6% in meno (da 14.495 si è scesi a 13.620) e sono lievemente aumentati quelli scoperti. A perseguire il 90% dei delitti denunciati  (13.620 su 15.527) sono stati proprio i Carabinieri. L’impegno è stato quotidiano e costante, ha sottolineato il Comandante provinciale, il Colonnello Enrico Scandone, affiancato dal Comandante del Reparto Operativo, il Maggiore Giuseppe Di Fonzo.risultati ripagano del duro lavoro.  Nell’ultimo anno i Carabinieri hanno infatti denunciato 3375 persone  ed effettuato 440 arresti.

Numeri dietro cui si celano delicate indagini  e lunghe settimane di appostamenti, come quelle che hanno portato a sferrare durissimi colpi al traffico di stupefacenti, a partire dalle due maxi operazioni dei Carabinieri di Novi che nel giro di pochi giorni hanno tolto dal mercato oltre 780 Kg di hashish. Una bella fetta dei 1000 Kg di droga sequestrati complessivamente nell’ultimo anno dai militari dell’Arma, cui vanno aggiunte anche più di 500 piante di marijuana coltivate illegalmente. 

Il lavoro h24 ha però impegnato i Carabinieri della provincia anche in circoli ricreativi e persino nelle chiese al termine della messa. Obiettivo: aiutare i cittadini, e in particolare gli anziani, a difendersi dalle truffe. Anche sui volantini e i poster affissi nelle farmacie o negli uffici postali i Carabinieri hanno ricordato il primo e fondamentale consiglio per non cadere vittime dei malfattori: non aprire agli sconosciuti e chiamare sempre il 112 per verificare l’identità di chi si presenta alla porta, anche se si qualifica come membro delle Forze dell’ordine. “Se la persona è realmente un Carabiniere, un addetto del gas o della luce non avrà alcun problema ad attendere qualche minuto” ha rimarcato il Comandante provinciale dell’Arma. Anche grazie all’intensa attività di prevenzione e repressione, le truffe sono diminuite del 14,3% e tre persone sono finite in manette in flagranza di reato. Proprio dai Carabinieri della provincia, e in particolare dai militari di Occimiano, erano anche partite le indagini che a inizio anno avevano permesso di smascherare e denunciare 55 persone responsabili della truffa dei rilevatori di gas e fumi, apparecchiature vendute a prezzi gonfiati, e con l’inganno, a oltre 250 cittadini del Nord Italia, per lo più anziani.

Diminuite le truffe “porta a porta” nell’ultimo anno sono però aumentati i casi di frodi informatiche, passate dalle 772 del 2015 alle 1232 dell’ultimo anno. Una crescita del 59% che è però almeno in parte compensata dall’aumento di quelle scoperte (l’83%). Il dato sulle truffe online è tra l’altro in controtendenza rispetto al generale calo delle tipologie più diffuse di reati, a partire dai furti, il delitto più consumato in provincia.

Nell’ultimo anno i ladri hanno agito 7.088 volte contro le 7.947 dello scorso anno (-10,8%) e anche nel 2016 hanno preso di mira soprattutto le abitazioni (1876 casi). I furti in appartamento sono però stati il 20,3% in meno rispetto all’anno precedente. In calo del 18.9% anche i furti con destrezza (da 764 a 619)  e del -8,1% quelli in esercizi commerciali (da 699 a 642). Sempre in base ai dati del Comando provinciale dei Carabinieri nel mirino dei ladri nell’ultimo anno sono finite le auto in sosta. Sono stati 781 quelle forzate o danneggiate, in particolare per rubare borse o telefonini lasciati all’interno (+7.8%). Confermano invece il trend in calo i dati sulle rapine, da 129 a 104, -19.3%, tra cui in particolare quelle nei negozi, scese a 14 dalle 27 dello scorso anno (-48%) e quelle in abitazione (19 nel 2016 contro le 24 del 2015).

Condividi