La Provincia di Alessandria lancia il corso per formare nuove Guardie Ecologiche Volontarie
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Prendersi cura dell’ambiente significa anche formarsi per difenderlo. Con questo obiettivo la Provincia di Alessandria lancia il nuovo corso per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.), in partenza a fine marzo. Un percorso che punta a formare fino a 50 nuovi volontari, pronti ad affiancare la trentina di G.E.V. già operative sul territorio provinciale.
Le Guardie Ecologiche Volontarie, istituite dalla Legge Regionale 32/1982 e coordinate dalla Provincia di Alessandria, svolgono le loro funzioni in modo volontario e gratuito e cuore della loro missione è la tutela dell’ambiente e la sensibilizzazione: favorire la conoscenza della natura, vigilare sul rispetto delle norme ambientali, promuovere comportamenti corretti nei parchi, nei boschi e lungo i sentieri.
“Quando si fa formazione non si sbaglia mai, in qualsiasi settore. E soprattutto quando la finalità è l’ambiente, per prendersene cura”, ha sottolineato il Presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi.
Il corso – gratuito sia per i partecipanti sia per l’Ente – è organizzato in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo. Prevede una parte teorica, attività pratiche sul territorio e un tirocinio finale di 10 ore per verificare sul campo le attitudini degli aspiranti volontari. “Non è un corso da prendere alla leggera, bisogna studiare”, ha rimarcato Benzi. Solo dopo il superamento dell’esame finale si otterrà l’attestato di idoneità e il tesserino di G.E.V., valido due anni.
La formazione – come spiegato dalla dirigente della Direzione Ambiente della Provincia di Alessandria, Elena Biorgi, e dalla referente del progetto Roberta Cazzulo – si svolgerà in parte online, con lezioni serali (indicativamente dalle 19 alle 22) per favorire la massima partecipazione, e in parte in presenza, con uscite sul territorio realizzate anche grazie alla collaborazione con Torino e Cuneo.
Il ruolo delle G.E.V. è ampio e articolato: dalla tutela della flora spontanea e della fauna minore al controllo sulla raccolta di funghi e tartufi, dalla vigilanza sull’attività venatoria e ittica alla sorveglianza della Rete Natura 2000 e delle aree protette. Le Guardie Ecologiche Volontarie svolgono inoltre attività di educazione ambientale nelle scuole e collaborano con la Protezione civile.
“Il volontariato è il valore aggiunto della nostra società e senza i volontari le istituzioni farebbero fatica”, ha aggiunto il Presidente Benzi, affiancato dal vicepresidente Vincenzo Demarte. Le G.E.V. rappresentano così “gli occhi delle istituzioni sul territorio”, contribuendo a mantenerlo vivibile e pulito, in una provincia che fa dell’outdoor e della rete sentieristica uno dei suoi punti di forza.
Un esempio concreto dell’utilità delle Guardie Ecologiche Volontarie arriva anche dal Comune di Arquata Scrivia, dove lo scorso anno è stato avviato, insieme ad alcune G.E.V. della Val Borbera, un progetto sperimentale di educazione ambientale e monitoraggio del territorio. In particolare, l’attenzione si è concentrata sull’abbandono dei rifiuti, fenomeno diffuso soprattutto lungo strade bianche e sentieri isolati. “Le nostre polizie municipali sono spesso impegnate su molti fronti e il territorio è vasto – ha sottolineato l’assessore Dario Debenedetti –. La collaborazione con le G.E.V. consente di monitorare, individuare e segnalare situazioni critiche agli organi competenti”.
L’auspicio è che siano in molti a iscriversi: oggi le Guardie Ecologiche Volontarie sono numericamente limitate rispetto all’estensione e alla straordinaria biodiversità della provincia. L’arrivo di 50 nuove forze rappresenterebbe un contributo importante per rafforzare la presenza sul territorio.
Possono presentare domanda i cittadini maggiorenni, italiani o dell’Unione Europea, residenti o domiciliati in provincia di Alessandria e in possesso almeno della licenza media. L’iscrizione è gratuita e deve essere effettuata tramite il sito della Provincia. Le domande dovranno pervenire entro il 15 marzo 2026 (con possibilità di valutare eventuali richieste presentate subito dopo la scadenza, compatibilmente con l’organizzazione).
Per informazioni è possibile consultare il sito della Provincia di Alessandria o contattare il Servizio Valorizzazione ed Educazione Ambientale al numero 0131/304562.