16 Aprile 2026
10:11
Flc Cgil contro riforma istituti tecnici: “Meno teoria significa appiattimento della capacità critica”
ALESSANDRIA – La Flc Cgil Alessandria è fortemente preoccupata per la riforma degli ordinamenti dell’istruzione tecnica. “Non siamo di fronte a un semplice aggiornamento dei percorsi scolastici, ma a una trasformazione profonda che rischia di snaturare il ruolo e la missione degli istituti tecnici, riducendoli a strumenti funzionali alle esigenze immediate del mercato del lavoro. Si indeboliscono le discipline di indirizzo e l’area dell’istruzione generale in nome di una presunta “flessibilità”. Ma meno formazione teorica significa meno capacità critica, meno strumenti culturali, meno possibilità per studentesse e studenti di comprendere i cambiamenti economici, sociali e tecnologici del nostro tempo“.
Preoccupa inoltre il peso crescente attribuito alla co-progettazione con soggetti privati e all’ampliamento dei PCTO. “Il rischio concreto è che l’offerta formativa venga modellata sulle richieste contingenti delle imprese del territorio, sacrificando una prospettiva educativa ampia, pubblica e nazionale. Anche il ruolo del personale docente viene messo in discussione: una scuola sempre più orientata all’esterno tende a svalutare la funzione educativa e culturale dell’insegnante, trasformandolo in esecutore di percorsi definiti da altri. La scuola non è una filiera produttiva. La Flc Cgil continuerà la mobilitazione a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola. Contestualmente, chiediamo a colleghe e colleghi di presidiare gli organi collegiali e di esprimere il proprio dissenso verso un modello che impoverisce il futuro dei nostri studenti e il valore del nostro lavoro“.
