Cronaca - Alessandria

La Paglieri ai giovani: “Il cambiamento siete voi e il Made in Italy è pazzesco”

ALESSANDRIA – “Il cambiamento siete voi“. Con queste parole Fabio Rossello, Ceo del Gruppo Paglieri, storica azienda di profumi e prodotti per la casa con sede ad Alessandria, ha accolto i giovani all’interno dello stabilimento in occasione del mese del “Made in Italy“. Proprietà e dirigenti del complesso, davanti alle autorità presenti, hanno trasferito il valore dello studio, del sacrificio ma anche della “necessità di osare per trovare il proprio posto nel mondo“. Gli studenti invitati sono stati accompagnati all’interno di una fabbrica che si è rinnovata pesantemente, investendo oltre 50 milioni di euro in pochi anni e che vuole “portare il Made in Italy in altre parti del mondo, sempre di più“.

Per fare questo occorre avvicinare il mondo della scuola alle imprese, è stato spiegato durante la tavola rotonda “Giovani competenze per il Made in Italy: tra NEET e ambizioni”, e non temere l’innovazioneperché porterà nuove competenze e comunque nuovi posti di lavoro“. L’intelligenza artificiale infatti dovrà essere sempre e comunque “accompagnata dall’intelligenza naturale” e i ragazzi, ha puntualizzato Ginevra Rossello Paglieri, Board Director del Gruppo,non devono temere di sbagliare perché anche gli errori sono esperienze importanti“.

Il dovere delle imprese è di “aiutare le nuove generazioni e instillare la forza per continuare a creare il futuro di questo Paese e del Made in Italy perché il Made in Italy è pazzesco. Vogliamo stare qui insieme a voi a costruire un futuro che sia migliore“.

Martedì 28 aprile 2026 i cancelli della Paglieri hanno mostrato un processo “fatto di persone” davanti ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali tra cui il Sindaco di Alessandria Giorgio Angelo Abonante, l’Assessore Regionale all’Autonomia, Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, l’Assessore Regionale, al Bilancio, Attività Produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano, l’Assessore Regionale alla Sanità Federico Riboldi e il dirigente responsabile della Divisione IV – Ispettorato territoriale (Casa del Made in Italy) per il Piemonte, la Liguria e la Valle d’Aosta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Vincenzo Zezza.

L’iniziativa, si è svolta nello stabilimento di Alessandria ed è nata come momento di confronto diretto con una platea di studenti del territorio, per discutere delle competenze oggi richieste dal mercato, dell’evoluzione del lavoro in ambito manifatturiero e dei percorsi formativi e professionali in grado di trasformare l’incertezza in ambizione. Un dialogo concreto per superare stereotipi sul lavoro industriale e rafforzare il legame tra impresa, scuola e territorio.

Il tema si inserisce in un contesto più ampio che riguarda il sistema educativo del Paese. Se da un lato la dispersione scolastica nazionale è scesa sotto la soglia europea del 9%, restano elementi di criticità legati alle disuguaglianze e alla prosecuzione degli studi. La percentuale di giovani laureati resta, infatti, distante dagli obiettivi europei, rendendo sempre più centrale il tema dell’orientamento e dell’allineamento tra competenze, formazione e mondo produttivo.

Il confronto si è sviluppato attraverso una tavola rotonda che ha visto il contributo di manager e professionisti dell’azienda e di rappresentati dell’istruzione regionale, chiamati a condividere esperienze e percorsi di crescita professionale diversi per ruolo, competenze ed esperienza, tra cui: Roberto Margaritella, Rappresentante Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria, Gianpiero De Prisco, Chief Operating Officer Paglieri S.p.A., Mirko Migliore, Production Assistant Paglieri S.p.A., Francesco Cimino, IT Director Paglieri S.p.A., Guendalina Bombassei, HR Director Paglieri S.p.A. Durante il confronto, i partecipanti hanno offerto punti di vista complementari su orientamento, formazione, sicurezza sul lavoro, innovazione e sviluppo delle persone. Un dialogo pensato per avvicinare i giovani al mondo produttivo attraverso esempi concreti e testimonianze dirette.

L’incontro si è svolto inoltre in una giornata particolarmente significativa, il 28 aprile ricorre infatti la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, occasione per ribadire l’importanza di promuovere una cultura della prevenzione e della tutela delle persone all’interno dei contesti produttivi. Il Gruppo Paglieri ha voluto riconoscere e valorizzare l’impegno concreto delle proprie persone, premiando un dipendente che si è distinto per il suo virtuoso contributo nella promozione e diffusione delle buone pratiche in ambito di salute e sicurezza sul lavoro.

La mattinata si è conclusa con un tour dello stabilimento, per conoscere più da vicino i processi produttivi e l’organizzazione del lavoro, per offrire uno sguardo concreto sulla realtà manifatturiera e favorire un contatto diretto tra studenti e impresa.

«L’orientamento nelle scuole rappresenta non un momento singolo, ma un processo di formazione continua e strutturata a supporto dei discenti, finalizzato a favorire la conoscenza di sé, delle proprie attitudini e aspirazioni per compiere scelte scolastiche consapevoli; le nuove linee guida, vigenti dall’anno scolastico 2023/2024, confermano questo approccio. I moduli di orientamento formativo, di almeno 30 ore per anno scolastico, sono attivati in tutte le classi a partire dalla scuola secondaria di primo grado. Nella scuola secondaria di secondo grado, per la migliore efficacia dei percorsi orientativi, i moduli curriculari di orientamento formativo nelle classi terze, quarte e quinte sono integrati con i percorsi di formazione scuola lavoro (FSL). L’Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria, diretto dalla dott.ssa Laura Bergonzi, nel corso degli ultimi anni ha attivato tavoli di confronto con diverse realtà locali, con l’obiettivo di favorire il consolidamento di un ecosistema educativo territoriale che indirizzi gli studenti verso una transizione fluida tra istruzione, formazione professionale e mondo del lavoro, riducendo al contempo il rischio di dispersione scolastica e favorendo scelte di vita consapevoli.» Afferma Roberto Margaritella, Rappresentante Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria.

«Questa è un’iniziativa alla quale abbiamo aderito fin dall’inizio della sua promozione da parte del MIMIT, perché crediamo profondamente nel valore del saper fare italiano e nel ruolo della manifattura come motore del Paese. L’Italia è il secondo Paese in Europa per capacità manifatturiera e il Gruppo Paglieri, con la sua storia e il suo radicamento nel territorio, rappresenta da sempre un’espressione concreta di questa italianità e di questo saper fare. L’incontro di oggi ha confermato quanto sia importante creare occasioni strutturate di dialogo tra imprese, giovani e sistema formativo. Molti ragazzi faticano a immaginare il proprio futuro professionale perché non conoscono a fondo le opportunità che il mondo produttivo può offrire. Come azienda sentiamo la responsabilità di raccontare il lavoro in modo trasparente e concreto, mostrando i percorsi di crescita, le competenze richieste e il valore umano che sta dietro al Made in Italy.» Commenta Debora Paglieri, CEO di Paglieri S.P.A.

«Il tema delle competenze non riguarda solo il presente, ma la capacità delle imprese di essere competitive nel lungo periodo. Il confronto ha messo in luce quanto sia necessario rafforzare il collegamento tra scuola e mondo produttivo, lavorando insieme su orientamento, formazione e sviluppo delle persone. Solo attraverso un dialogo continuo con i giovani è possibile costruire percorsi professionali coerenti con le trasformazioni in atto nel sistema industriale I giovani sono il nostro futuro e, come azienda, cerchiamo ogni giorno di ascoltarne i bisogni, avvicinandoci al mondo della scuola, dagli istituti tecnici alle università, perché crediamo che il dialogo con la formazione sia fondamentale per costruire percorsi di crescita concreti e sostenibili.» aggiunge Fabio Rossello, CEO del Gruppo Paglieri.

«Avvicinare i giovani al mondo dell’impresa significa anche superare stereotipi e raccontare l’evoluzione delle aziende manifatturiere, oggi sempre più attente a innovazione, tecnologia e sviluppo delle persone. In un Paese a forte vocazione manifatturiera infatti, la formazione tecnica deve continuare ad avere un ruolo centrale, accanto a quella universitaria, per preparare competenze solide e rispondere ai bisogni del territorio e del sistema produttivo. Il dialogo con gli studenti è un passaggio fondamentale per costruire percorsi professionali più consapevoli e attrattivi.» conclude Ginevra Rossello Paglieri, Board Director del Gruppo Paglieri.

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