Autore Redazione
mercoledì
17 Giugno 2026
09:04
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Cronaca - Alessandria

Il cinema e la musica: si è chiuso il progetto “Ciak si suona”

Il cinema e la musica: si è chiuso il progetto “Ciak si suona”

ALESSANDRIA – È terminata l’edizione 2025/2026 di  Ciak si suona” progetto di educazione musicale interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio e realizzato nelle Scuole Primarie di Alessandria in sinergia tra Associazione Contrappunto e Circolo del Cinema Adelio Ferrero.

Il progetto è nato per diffondere la cultura musicale e l’amore per il cinema indagando la “magia” che scaturisce dalla relazione tra musica e immagine. Il percorso ha risposto alle domande su quali funzioni abbia la musica nel cinema, come melodia, ritmo e armonia possono sottolineare le scene o spiegare i sentimenti. Il progetto ha poi mostrato i mestieri del cinema e s velato come nasce una colonna sonora. Tutti i temi hanno trovati risposta attraverso l’ascolto della musica, giocando e inventando in gruppo, suonando qualche frammento di colonna sonora, intervistando gli esperti!

Nelle classi sono intervenuti i docenti di musica dell’Associazione Contrappunto con giochi, canzoni, strumenti musicali, per suonare e sonorizzare le immagini dei film. I bambini hanno avuto l’occasione di sperimentare in prima persona i mestieri legati al cinema, provando a fare i rumoristi oppure scegliendo la colonna sonora più adatta alle situazioni o provando e riprovando un breve brano musicale come una vera orchestra.
Durante gli incontri è intervenuto il prof. Roberto Lasagna, esperto di cinema e critico cinematografico di chiara fama, che ha dialogato con i bambini rispondendo alle loro domande.
ll percorso di Ciak si suona”  si è concluso con due appuntamenti all’Auditorium San Baudolino, il primo il 28 maggio al mattino riservato alle classi che hanno partecipato al progetto, il secondo in un concerto serale, dedicato ai bambini e alle loro famiglie.

Il progetto ha coinvolto 9 classi tutte appartenenti ad Istituti Comprensivi del Comune di Alessandria, per un totale di circa 250 bambini di età compresa tra gli 8 e gli 11 anni ed è stata sicuramente un’occasione preziosa per addentrarsi nella storia del cinema e nel linguaggio cinematografico inteso sia come linguaggio espressivo che come forma d’arte. Attraverso attività divertenti e decisamente inclusive, favorendo la riflessione e il confronto, è stato possibile comprendere un po’ meglio il cinema e la musica e con essi il mondo che ci circonda.

È importante dal punto di vista didattico informativo perché attraverso delle azioni ricreative ludiche permette ai bambini di conoscere un patrimonio culturale che altrimenti non potrebbero conoscere e  storico perché si parla della storia del cinema e questo fa sì che la loro cultura di base venga ampliata – ha spiegato Stefania Salvatore di Contrappunto”.
Ciak si suona è un progetto importante da un punto di vista didattico e formativo perché permette ai bambini di sperimentare in modo attivo attività legate alla musica e al cinema – ha aggiunto Michela Zancanaro insegnante del gruppo Contrappunto. In questo progetto i bambini cantano, suonano, sonorizzano, inventano scene di film, imparano a conoscere i mestieri legati al mondo del cinema… tutte queste attività contribuiscono allo sviluppo di competenze relazionali e disciplinari, e permettono ai bambini di ampliare il proprio bagaglio culturale“.
Partendo da materiali familiari e molto accattivanti per i bambini, quali sono appunto le immagini e i film, possiamo approfondire le caratteristiche della musica – ha continuato Elena Scorza insegnante del gruppo Contrappunto. Il nostro segreto è quello di riuscire a approfondire argomenti importanti, anche musica classica che potrebbe sembrare pesante, attraverso attività di gruppo e laboratoriali che risultano coinvolgenti e divertenti per tutti i bambini“.
Attraverso questo progetto i bambini vengono invitati e guidati a guardare e ascoltare con occhi e orecchie più attenti, e quindi a capire come sono realizzate le cose in generale – ha concluso Pietro Campini insegnante del gruppo Contrappunto. Nel caso specifico dei film è un grande aiuto per non viverli solo come un’esperienza di puro intrattenimento“.
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