Autore Redazione
giovedì
18 Giugno 2026
08:34
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Cronaca - Alessandria

Linea 2: Fratelli d’Italia chiede la revoca delle deleghe di Serra

Linea 2: Fratelli d’Italia chiede la revoca delle deleghe di Serra

ALESSANDRIA – Fratelli d’Italia Alessandria chiede la revoca delle deleghe dell’assessore Michelangelo Serra. Il partito interviene dopo la questione dello spostamento della linea 2 che sarà oggetto di discussione ora tra le associazioni del quartiere e l’Amministrazione. Il caso era esploso dopo le contestazioni di diversi cittadini che avevano condannato una scelta “piovuta dall’alto senza alcun confronto“.

Per Fratelli d’Italia “la modifica del percorso della Linea 2 è responsabilità della politica locale, ovvero dell’Amministrazione comunale attraverso i propri rappresentanti e soggetti che hanno condiviso quella scelta. La prassi normale per un cambio di una linea del trasporto urbano coinvolge vari livelli dell’Amministrazione e non può prescindere da un sano, costruttivo e normale confronto con la cittadinanza che fruisce di quel servizio. Quello andato in scena nei giorni scorsi è tragicomico. Una imposizione di cambio percorso di una delle linee più usate dai cittadini. Comunicata con dei biglietti posticci sulle fermate lungo la tratta interessata. Nessun passaggio (sembra) in Commissione trasporti, nessun confronto con i cittadini. Nulla. Imposizione dell’alto, che ricorda le pratiche monarchiche medioevali. Dopo le levate di scudo dei cittadini, le prime ridicole retromarce. Comunicati che hanno provato, per altro inutilmente, a correggere il tiro parlando di una poco credibile temporaneità. Oltre al più classico leitmotif tipico di questa Amministrazione, ovvero “è colpa della Regione”, supportati da commenti via social dei soliti simpatizzanti che cercavano di cavalcare l’onda”.

Fratelli d’Italia ha poi sottolineato come “il Consiglio, compatto, maggioranza inclusa, con il Sindaco in testa, che vota l’Ordine del Giorno a firma del nostro Consigliere Locci (opposizione) di tornare alla normalità; dove per “normalità” si intende a un normale confronto con i cittadini prima di ogni decisione. Il fatto che tutto il Consiglio abbia votato il nostro Ordine del giorno, è la più palese delle sconfessioni dell’operato e dei metodi decisamente arrogante, di chi ha pensato, portato avanti e giustificato ex-post, la modifica di percorso della Linea 2. Il voto unanime ha di fatto isolato politicamente chi ha pensato, portato avanti e giustificato la modifica; oltre al metodo decisamente fuori luogo e inopportuno. A nostro giudizio, davanti a una sconfessione politica cosi evidente, da parte di tutte le forze politiche, Sindaco in testa, dovrebbero suggerire una seria analisi del proprio operato e una conseguente presa di responsabilità. Davanti a un errore politico così grossolano, sottolineato dal voto unanime del Consiglio, è nostro parere che le deleghe debbano essere rimesse nel mani del Sindaco senza ulteriori indugi“.

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