Autore Redazione
giovedì
18 Giugno 2026
10:59
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Cronaca - Novi Ligure

Sindacati sull’ex Ilva: “Non c’è più tempo, il collasso definitivo drammaticamente vicino”

Sindacati sull’ex Ilva: “Non c’è più tempo, il collasso definitivo drammaticamente vicino”

NOVI LIGURE – I sindacati sono chiari e non usano mezzi termini per definire la situazione dell’ex Ilva. L’incontro di martedì 16 giugno 2026 a Novi Ligure al museo dei Campionissimi, con la presenza della Regione Piemonte, le Organizzazioni Sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil di Alessandria e le Amministrazioni Comunali dei territori interessati alla vicenda hanno fatto emergere uno scenario nefasto. 

L’assenza di risorse finanziarie necessarie a garantire la sicurezza e la continuità produttiva degli impianti, anche e soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del Ministro Urso di non destinare più risorse a sostegno del gruppo siderurgico, la totale mancanza di certezze in un’ottica di prospettiva industriale, occupazionale e ambientale, porta a considerare la “vertenza ex Ilva” arrivata ad un punto di non ritorno“. Alla luce di questa situazione le parti sociali, nella riunione del 16 giugno, hanno elaborato un documento condiviso tra tutte le parti presenti, che racchiuderà alcuni punti di principio rispetto al percorso da intraprendere per arrivare al rilancio degli stabilimenti di Acciaierie d’Italia.

Fim, Fiom e Uilm hanno spiegato come il tempo non sia ormai una variabile indipendente visto che “il collasso definitivo dell’ex Ilva” viene dipinto come “drammaticamente vicino”. Per questo “serve un calendario certo e continuo di incontri tra le parti, un soggetto interessato all’acquisizione del gruppo e un piano industriale che siano credibili e risorse adeguate che garantiscano la continuità produttiva. Con l’auspicio che questo percorso trovi convergenza e condivisione con il Ministero di competenza e la Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

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