Autore Redazione
venerdì
19 Giugno 2026
11:48
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Cronaca - Provincia di Alessandria - Tortona

ASTM conquista New York: il gruppo tortonese guiderà la rinascita della storica Penn Station

ASTM conquista New York: il gruppo tortonese guiderà la rinascita della storica Penn Station

TORTONA – Dopo essersi aggiudicato la maxi commessa da 1,9 miliardi di dollari per l’estensione della Second Avenue Subway a Manhattan, e a poche settimane dall’inaugurazione del nuovo ponte Storstrøm in Danimarca, il Gruppo ASTM mette a segno un altro colpo di prestigio sulla scena internazionale. La società della famiglia Gavio, attraverso la controllata statunitense Halmar Infrastructure Development, guiderà infatti la trasformazione della Penn Station di New York. Un incarico che conferma il ruolo sempre più centrale del gruppo tortonese nello sviluppo delle grandi infrastrutture mondiali e che metterà la firma italiana nel cuore di uno dei progetti urbanistici più attesi degli Stati Uniti.

L’annuncio rappresenta un traguardo di assoluto rilievo per la società tortonese che, in partnership con il colosso svedese Skanska, è chiamata a guidare una trasformazione destinata a ridisegnare il volto di uno degli snodi ferroviari più iconici e strategici del mondo. La Penn Station si trova nel cuore di Manhattan, è direttamente collegata al Madison Square Garden e accoglie ogni giorno oltre 600 mila viaggiatori e milioni di visitatori ogni anno.

Il progetto, promosso da Amtrak – principale operatore ferroviario pubblico statunitense e proprietario della stazione – in collaborazione con il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (USDOT), punta a trasformare radicalmente una struttura che da decenni mostra i segni del tempo. L’obiettivo è quello di creare una stazione moderna, efficiente e sostenibile, in grado di offrire standard di eccellenza internazionale sia dal punto di vista funzionale sia sotto il profilo architettonico.

Una nuova porta d’ingresso per Manhattan

Penn Station venne inaugurata nel 1910 e per molti anni fu considerata una delle più straordinarie opere architettoniche degli Stati Uniti. Dopo la demolizione dell’edificio originario negli anni Sessanta, la struttura ha progressivamente perso il suo prestigio, ritrovandosi a gestire volumi di traffico sempre maggiori in spazi ritenuti ormai inadeguati. La riqualificazione punta a restituire alla stazione un ruolo centrale non solo come infrastruttura di trasporto, ma anche come luogo di aggregazione urbana. Il piano prevede la realizzazione di un nuovo edificio alto circa 27 metri e sviluppato su una superficie complessiva di circa 14 mila metri quadrati, direttamente connesso al Madison Square Garden.

Elemento distintivo dell’intervento sarà il nuovo ingresso monumentale sull’Ottava Avenue, caratterizzato da un grande atrio capace di valorizzare la luce naturale e di migliorare sensibilmente l’esperienza dei passeggeri. Il progetto include inoltre una vasta hall con aree commerciali moderne, una completa riprogettazione dei percorsi interni per ottimizzare i flussi di traffico e un incremento della capacità ferroviaria.
Dal punto di vista estetico, la nuova facciata si ispirerà agli elementi neoclassici che caratterizzavano la stazione originaria, richiamando un patrimonio architettonico profondamente legato alla storia di New York. Gli stessi richiami stilistici interesseranno anche il Madison Square Garden, che continuerà a operare regolarmente durante tutte le fasi dei lavori.

Un progetto da completare entro il 2034

L’intervento sarà realizzato attraverso un programma pluriennale studiato per garantire la continuità del servizio ferroviario. La fase di progettazione definitiva e il completamento dell’iter autorizzativo sono previsti tra il 2026 e il 2027. L’avvio dei cantieri è programmato per il 2027, mentre il completamento dell’opera è atteso entro il 2034.
Siamo entusiasti di entrare nel cuore della città di New York e trasformare la principale stazione della città in un luogo che non sia solo di transito ma di aggregazione, rinnovando il contesto urbanistico che accoglie il Madison Square Garden – ha dichiarato Umberto Tosoni, amministratore delegato di ASTM Group – Penn Station è una delle opere più iconiche e attese d’America e siamo pienamente consapevoli di cosa significhi intervenire su un nodo infrastrutturale essenziale per la mobilità di milioni di persone. Siamo pronti ad affrontare questa sfida, certi di avere le competenze, le risorse e l’esperienza necessarie per portarla a termine con successo”.
Con la conquista della Penn Station, ASTM aggiunge dunque al proprio portafoglio uno dei progetti più prestigiosi del panorama infrastrutturale mondiale, assumendo un ruolo da protagonista nella trasformazione di uno dei luoghi simbolo della mobilità americana. Un intervento destinato a cambiare il volto di Manhattan e a influenzare la quotidianità di centinaia di migliaia di viaggiatori ogni giorno.

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