Autore Redazione
venerdì
19 Giugno 2026
16:11
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Cronaca - Alessandria

Lettera di Amag Ambiente per problemi raccolta rifiuti poi la soluzione: “Tutto normale dal 29”

Lettera di Amag Ambiente per problemi raccolta rifiuti poi la soluzione: “Tutto normale dal 29”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Una comunicazione ha messo in agitazione i 24 comuni del Consorzio di bacino alessandrino dopo una lettera recapitata da Amag Ambiente ai sindaci di riferimento. Il documento annunciava che l’azienda non sarebbe stata in grado di “garantire il servizio di raccolta rifiuti nei 24 comuni del consorzio almeno fino a quando non verranno emessi ordini di riscatto di 8 mezzi da parte di Amag spa e non verranno completate le pratiche di iscrizione all’Albo Gestori senza le quali gli autocarri non possono circolare“.

In pratica il problema descritto in quel documento era frutto dell’indisponibilità dei veicoli necessari a coprire i turni previsti normalmente per la raccolta rifiuti a causa di un passaggio burocratico imputato ad Amag holding. Il Presidente di Amag Ambiente, Paolo Borbon, raggiunto da Radio Gold, ha poi spiegato che in effetti “3 mezzi erano divenuti indisponibili e altri 5 lo sarebbero diventati a breve senza i necessari atti da parte di Amag spa”. Questo aveva comportato la segnalazione del problema ai primi cittadini dei 24 comuni, in attesa di una soluzione sullo sblocco legato agli 8 mezzi usati per la raccolta. La soluzione tuttavia è stata raggiunta nel pomeriggio di oggi, ha precisato Borbon: “Alla fine abbiamo risolto gli inghippi burocratici e il disagio sarà limitato alla riduzione del ritiro dell’organico con un solo passaggio settimanale tra il 21 e il 28 giugno per poi tornare ai due canonici dal 29 giugno.

Per risolvere prima possibile la situazione è intervenuto anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Daniele Coloris, che si è attivato per “accelerare i passaggi necessari a eliminare gli intoppi e ridurre i disagi che avrebbero colpito i cittadini di Alessandria oltre ai restanti all’interno del Consorzio”. Nelle ore precedenti infatti diversi sindaci dei piccoli comuni avevano manifestato forte preoccupazione per un disservizio che, nei mesi estivi, sarebbe diventato ancora più intollerabile. La vicenda intanto era già arrivata sui banchi della politica e il primo ad alzare la voce era stato il consigliere comunale di Forza Italia, Davide Buzzi Langhi che ha comunque definito paradossale che Amag Ambiente possa anche solo accennare una mancanza di un servizio di questo tipo“. Buzzi Langhi ha stigmatizzato una “situazione che ha visto un rimpallo di responsabilità tra società dello stesso gruppo che, a maggior ragione, avrebbero dovuto evitare l’insorgere del problema – ha concluso”.

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