25 Giugno 2026
10:48
Da fuori per abbandonare bancali e sfalci: maxi sanzione da 6.750 euro
ALESSANDRIA – Non c’è giorno senza che in redazione arrivino foto di rifiuti ingombranti lasciati accanto ai cassonetti. Sono moltissimi i lettori che chiedono azioni concrete contro il fenomeno dell’abbandono indiscriminato e reclamano fototrappole e provvedimenti decisivi contro un fenomeno continuo e degradante (foto in basso ndr). Ogni mattina si vedono persone che scaricano dall’auto rifiuti di ogni tipo, dai semplici sacchetti, probabilmente per risparmiare qualche euro a quanti invece abbandonano mobili, parte di arredamenti, elettrodomestici, scatole e molto altro.
Grazie alle nuove normative, più stringenti, e al rafforzamento dell’attività di controllo operato dal Comando dei Vigli Urbani e dell’azienda Amag Ambiente, su input dell’Amministrazione Comunale, “l’azione repressiva inizia a manifestare la propria efficacia e a colpire chi infrange gravemente le regole della convivenza civile“.
Un esempio di questo sforzo arriva da quanto avvenuto ieri, 24 giugno, nel sobborgo di Valmadonna in Via Fontanette. Qui gli agenti della Polizia Locale di Alessandria hanno individuato una persona, proveniente fuori dal comune di Alessandria, titolare d’impresa, intenta ad abbandonare indiscriminatamente i rifiuti (bancali, sfalci e materiali di risulta). L’autore è stato denunciato per il reato di abbandono di rifiuti e dovrà provvedere alla pulizia dell’area. Non è stato predisposto il fermo macchina solo perché intestata a un altro proprietario, ma la persona è stata obbligata a smaltire i rifiuti entro 20 giorni. Nel caso in cui l’autore del comportamento illecito adempia a questa prescrizione, gli verrà applicata la sanzione amministrativa di euro 6.750. Altrimenti la sanzione diverrà più pesante.
Amag Ambiente ricorda che le norme prevedono un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, raddoppiabile se si tratta di rifiuti pericolosi, e fermi amministrativi.
L’Assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Daniele Coloris, e l’A.D. di Amag Ambiente, Paolo Borbon, ricordano come questi primi, importanti, esempi, servono innanzitutto a creare deterrenza in modo da scoraggiare il più possibile questi comportamenti illeciti: “Con il nuovo sistema di video-sorveglianza, l’impegno rafforzato della vigilanza ambientale e il costante investimento, umano ed economico, da parte dell’azienda, contiamo di ridurre queste condotte illecite che finiscono per penalizzare arbitrariamente tutte quelle cittadine e quei cittadini che raccolgono e conferiscono correttamente i propri rifiuti. Finalmente siamo nelle condizioni per stroncare progressivamente questo fenomeno così odioso e costoso per le tasche dei cittadini ma manteniamo l’appello a tutte e tutti di segnalare le condotte illecite”. (In copertina una delle immagini dei lettori)













