13 Luglio 2026
11:42
Addio a Federico Garbieri e Antonio Armano, il ricordo di Riboldi: “Amici veri e pilastri di Fratelli d’Italia”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Un ricordo personale, carico di affetto e gratitudine, quello di Federico Riboldi, segretario provinciale e vicepresidente regionale di Fratelli d’Italia, dopo la scomparsa di Federico Garbieri e del sindaco di Oviglio Antonio “Tonino” Armano. Un messaggio che va oltre il cordoglio istituzionale. Riboldi parla da “amico” e restituisce il ritratto di due uomini che hanno contribuito in modo determinante alla crescita del partito nel territorio.
Riboldi ricorda come Garbieri e Armano fossero presenti fin dagli inizi del percorso politico di Fratelli d’Italia, quando – sottolinea – “eravamo pochi e in tanti ci prendevano per visionari”.
“Fede era diventato uno dei nostri, pur non provenendo dalla nostra storia. Era il militante nel senso più bello della parola: quello che non chiedeva nulla, ma si metteva semplicemente a disposizione. Ricordo le domeniche passata a ritinteggiare la sede perché voleva renderla più bella e più accogliente. Nessuno glielo aveva chiesto. Lo fece perché sentiva quel luogo come casa sua. Non un gazebo, un’iniziativa o una manifestazione in cui mancasse. E poi quella telefonata che arrivava puntuale: “Se hai bisogno, sono qua”. Una frase semplice, che racconta perfettamente la persona che era”.
Parole di profonda stima anche per Antonio “Tonino” Armano, il primo sindaco di Fratelli d’Italia della provincia di Alessandria: “Un sindaco stimato e apprezzato dalla sua comunità. Agricoltore, appartenente a una famiglia conosciuta per la sua storia nel calcio, amministratore comunale per vocazione. Quando seguire il progetto di Giorgia Meloni significava andare controcorrente, lui non ebbe un attimo di esitazione. Ci mise la faccia, in modo mite ma convinto, come ha sempre fatto nella sua vita. Anche nei momenti più difficili, quando la campagna non andava come avrebbe voluto, te lo raccontava sempre con un sorriso”.
Garbieri e Armano, aggiunge Riboldi, non hanno mai smesso di credere nel progetto politico, sostenendolo con convinzione e spirito di servizio: “Se oggi siamo quello che siamo, lo debbiamo anche a persone come Fede e Tonino. Uomini che hanno costruito questo percorso con il lavoro quotidiano, con la presenza costante, con la passione e con un senso di appartenenza autentico. Ci mancherà la loro capacità di esserci, senza chiedere nulla in cambio. Quello strano legame che tra uomini si crea e che ti fa sapere che comunque vada si sarà uno a fianco dell’altro. Un sentimento strano, che chi ha provato può comprendere bene”.
Il messaggio si conclude con un saluto in dialetto, semplice e intenso: “Arvedse Fede, Arvedse Tonino”, l’ultimo abbraccio a due figure che, nelle parole del segretario provinciale di Fratelli d’Italia, continueranno a rappresentare un esempio di amicizia, lealtà e impegno al servizio della comunità e del partito.