Cronaca - GoldPlay - Provincia di Alessandria

Da Luigi Tenco a Shiva: le storie musicali nascoste nella provincia di Alessandria

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – La seconda puntata della serie di Radio Gold prosegue il viaggio tra cantautori, industria discografica, nuovi talenti e videoclip che legano Alessandria ad alcune pagine sorprendenti della musica italiana.

Dopo aver attraversato la nebbia cantata da Paolo Conte, le radici popolari dei Tre Martelli, la ricerca musicale degli Yo Yo Mundi e la scena rap contemporanea, il viaggio di Radio Gold nella colonna sonora della provincia di Alessandria continua con un secondo episodio. Questa volta il racconto si sposta dalle atmosfere del territorio alle persone, alle produzioni e alle storie che hanno contribuito a portare il nome della provincia dentro la musica italiana.

Il filo conduttore è ancora una volta la playlist Spotify dedicata ad Alessandria, costruita per raccogliere artisti, canzoni e collegamenti con il territorio. Ogni brano diventa una traccia utile per ricostruire una geografia musicale che parte dai paesi dell’Acquese, attraversa Novi Ligure, Casale Monferrato e Nizza Monferrato e arriva fino ai luoghi scelti come set per videoclip rap e produzioni cantautorali.

La seconda puntata parte da Luigi Tenco, nato a Cassine e cresciuto a Ricaldone, dove ancora oggi il suo nome resta profondamente legato alla storia culturale del territorio. Nei suoi brani ricorrono spesso la solitudine, il distacco e il ricordo di un’infanzia trascorsa tra paesaggi rurali, strade sterrate e piccoli centri lasciati per cercare fortuna nelle grandi città. Canzoni come In qualche parte del mondo e Ciao amore, ciao restituiscono quella tensione continua tra la provincia e l’altrove, tra il desiderio di partire e il legame con i luoghi da cui si proviene. La storia di Tenco dimostra quanto un territorio possa continuare a vivere nella scrittura di un artista anche quando il suo percorso personale e professionale si sviluppa lontano da casa.

Il percorso prosegue a Novi Ligure, dove la storia di due uomini nati nella stessa terra ha ispirato una delle canzoni narrative più conosciute della musica italiana. In Il bandito e il campione, Francesco De Gregori racconta i destini di Costante Girardengo e Sante Pollastri, uniti dalle origini novesi e separati dalle scelte compiute nel corso della vita. Girardengo divenne uno dei simboli del ciclismo italiano, mentre Pollastri intraprese la strada del banditismo e dell’illegalità. La canzone ha trasformato la loro vicenda in un racconto popolare capace di superare i confini locali e di consegnare Novi Ligure all’immaginario musicale nazionale.

Il prefisso telefonico della provincia ha trovato spazio anche nel nome di un progetto musicale. Nel 2003 nacque infatti il duo 0131, formato da un giovane Alessandro Cattelan e da GQ dei Ddp, in un periodo in cui Cattelan era già conosciuto dal pubblico televisivo grazie a Mtv. Il rapporto tra Alessandria e il mondo musicale comprende anche le figure professionali che lavorano dietro le quinte. Tra queste c’è Matteo “Zanna” Zanotto, cresciuto nel territorio e conosciuto per il lungo percorso al fianco di Emis Killa. A Nizza Monferrato ha inoltre sede la Mescal, etichetta discografica fondata da Valerio Soave e legata nel corso degli anni a numerosi protagonisti della musica italiana.

Il viaggio arriva quindi alle generazioni più giovani. Da Casale Monferrato proviene PierC, nome d’arte di Piercesare Fagioli, che ha raggiunto il quarto posto a X Factor nella squadra di Francesco Gabbani. La sua presenza nel talent ha portato una nuova voce della provincia su un palcoscenico nazionale e ha mostrato come il territorio continui a produrre artisti capaci di muoversi tra pop, televisione e piattaforme digitali.

Alla mappa appartiene anche Arashi, autore legato alla provincia e alla scrittura di brani destinati alla scena italiana contemporanea. Un percorso differente è quello di Banfy, artista di Tortona diventato una presenza ricorrente nelle feste e nei festival grazie a un repertorio che unisce origini sinti, parlata piemontese e musica neomelodica napoletana.

Il legame con la musica passa anche dalle immagini. Nel corso degli anni alcuni artisti hanno scelto la provincia come ambientazione per i propri videoclip, sfruttando paesaggi, strutture abbandonate e scenari urbani capaci di offrire un’identità visiva riconoscibile.

Ron ha girato il videoclip di Abitante di un corpo celeste nell’autodromo abbandonato di Morano sul Po, mentre Shiva ha scelto Alessandria per le riprese di È venuta l’ora. REEL Alessandria.pdf Questi luoghi entrano così nel racconto musicale attraverso le immagini e diventano parte integrante dell’atmosfera dei brani.

I due episodi compongono un percorso che attraversa epoche, generi e località differenti. Dal cantautorato di Paolo Conte e Luigi Tenco alla musica tradizionale, dalla storia della Mescal ai nuovi protagonisti, la provincia emerge come una terra capace di generare ispirazioni, artisti e connessioni con la cultura musicale italiana. Tutti i brani citati nella serie, insieme ad altre canzoni legate al territorio, sono raccolti nella playlist Spotify della provincia di Alessandria, pensata per proseguire il racconto attraverso l’ascolto. Ascolta la playlist Spotify dedicata ad Alessandria!

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