26 Luglio 2026
17:00
A Rivalta Bormida inaugura “Valle Bormida. Un’antologia d’arte”: la mostra collettiva che racconta il territorio
RIVALTA BORMIDA – L’arte diventa uno strumento per raccontare la Valle Bormida e il suo futuro. È stata inaugurata a Palazzo Bruni di Rivalta Bormida, la mostra collettiva “Valle Bormida. Un’antologia d’arte”, uno degli appuntamenti della seconda edizione del festival “Luci dalla Rivalta”.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Claudio Pronzato, il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Domenico Ravetti, l’assessore regionale Enrico Bussalino, il direttore generale della Fondazione Matrice Ets Otto Bugnano, la curatrice della mostra Francesca Petralia e la giornalista ed esperta d’arte Marina Paglieri. Presenti anche numerosi artisti che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta delle opere esposte.
L’esposizione riunisce linguaggi e sensibilità differenti. Enrica Borghi presenta Ecological Approach, dedicata alle tracce lasciate da oggetti e persone nel tempo. Davide Minetti espone Amigdala 7, ispirata al rapporto tra percezione visiva ed emozioni. Dario Neira propone Vite mancate, riflessione sulle esistenze vissute, negate o immaginate. Tra le altre opere figurano i Gufi Taoisti di Giovanni Tamburelli, Il Viandante Visionario di Fabrizio Boffelli, Le estati a casa di zia Venusta di Daniela Vignati, Angelo detto angelo blu di Giò Bonardi, Magic Encounter di Michelle Hold e un intenso ritratto espressionista di Dante realizzato da Enrico Mazzone, collegato dalla Finlandia. Completano il percorso le opere di Enrico Tealdi, Giovanni Saldì, Bona Tolotti e Laura Cantarella, in un’esposizione che mette in dialogo pittura, scultura, fotografia e installazioni.
Durante l’inaugurazione, Domenico Ravetti ha ricordato il valore identitario del fiume Bormida, sottolineando come la valle abbia bisogno di “ripartire dalle comunità per un nuovo racconto, che anche attraverso l’arte può coglierne la bellezza”. L’assessore regionale Enrico Bussalino ha evidenziato il legame tra il festival e la valorizzazione del territorio, nato attorno alla coltivazione dello zucchino De.Co., mentre il sindaco Claudio Pronzato ha sottolineato come il calendario unisca cultura, musica e tradizioni locali, offrendo occasioni di richiamo anche per i turisti. Per Otto Bugnano, direttore generale della Fondazione Matrice, la Valle Bormida è “un’area fragile e delicata di cui bisogna prendersi cura”. Un obiettivo che il progetto “La Valle Bormida si espone” porta avanti da dieci anni, valorizzando attraverso l’arte luoghi sempre più apprezzati da visitatori e residenti.
La mostra è visitabile a Palazzo Bruni, in via Torre 6 a Rivalta Bormida, dalle 15 alle 18 il 26 e 27 luglio, dal 30 luglio al 3 agosto e, successivamente, ogni sabato e domenica dall’8 agosto al 5 settembre.
In occasione dell’esposizione è disponibile anche il volume “Valle Bormida. Un’antologia d’arte”, pubblicato da Sagep Editori e curato da Liana Pastorin, con un’opera di Dario Neira in copertina.
Il festival “Luci dalla Rivalta” proseguirà con una ricca rassegna di concerti dal vivo, la sagra del 31 luglio e 1° agosto e la Fiera regionale dello zucchino De.Co., in programma il 2 agosto.