27 Luglio 2026
18:17
Sogeri mette in guardia i cittadini: “L’acqua è sicura. Attenti a false informazioni sui PFAS per vendere filtri”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – L’acqua distribuita dalla rete idrica gestita da Sogeri è “sicura, potabile e conforme ai parametri previsti dalla normativa, anche quella più recente e rigorosa“. A ribadirlo è la stessa società dopo le segnalazioni, già denunciate dal sindaco di Montecastello Gianluca Penna, relative a persone che avrebbero diffuso informazioni allarmistiche e non veritiere su una presunta contaminazione da PFAS per proporre successivamente la vendita di filtri e depuratori domestici.
L’azienda precisa di non aver incaricato alcun soggetto di effettuare controlli nelle abitazioni né di promuovere la vendita di apparecchiature per il trattamento dell’acqua. Le più recenti analisi eseguite confermano infatti valori di PFAS inferiori ai limiti stabiliti dalla normativa europea, nazionale e regionale. “La sensibilità dei cittadini rispetto alla qualità dell’acqua è un segnale positivo – afferma il presidente e amministratore delegato di Sogeri, Mauro Bressan – ma è fondamentale che le informazioni si basino su dati verificati e su comunicazioni provenienti da fonti ufficiali. Le analisi disponibili confermano il rispetto dei parametri previsti dalla normativa. Sogeri non ha in alcun modo autorizzato visite porta a porta per effettuare controlli nelle abitazioni o proporre la vendita di filtri e depuratori. Invitiamo quindi la popolazione a diffidare da comunicazioni allarmistiche o iniziative commerciali presentate come attività riconducibili al gestore del servizio idrico”.
Le verifiche effettuate sulle reti di Montecastello, Pietra Marazzi, Alessandria Ovest e Alessandria Est, così come nel restante territorio servito da Sogeri, rientrano nell’ordinaria attività di monitoraggio della qualità dell’acqua. Controlli costanti, svolti anche dall’ASL, che hanno l’obiettivo di verificare nel tempo il rispetto di tutti i parametri previsti dalla legge.
“Sogeri invita i cittadini a diffidare di persone che si presentino come verificatori senza un’identificazione certa e a non firmare contratti sulla base di presunte emergenze riguardanti la qualità dell’acqua”. In caso di comportamenti sospetti o insistenti, l’invito è a rivolgersi alle Forze dell’Ordine o al proprio Comune. Per qualsiasi informazione sul servizio idrico e per verificare l’autenticità di eventuali comunicazioni, l’azienda raccomanda di consultare esclusivamente i canali ufficiali.