Cronaca

Sei Comuni fanno squadra per rafforzare il sistema di Protezione Civile

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – I sindaci dei Comuni di Alluvioni Piovera (Gian Piero Borsi), Bassignana (Massimo Barbadoro), Montecastello (Gianluca Penna), Pecetto di Valenza (Andrea Bortoloni), Pietra Marazzi (Claudio Aiachino) e Rivarone (Elisabetta Tinello) fanno squadra per rafforzare il sistema di Protezione Civile. In Prefettura è stato sottoscritto il protocollo d’intesa che darà vita a un coordinamento dei Gruppi comunali di Protezione Civile, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione, la formazione e la gestione delle emergenze.

Il protocollo, della durata di tre anni, mantiene l’autonomia organizzativa dei singoli Gruppi comunali, che continueranno a operare sotto la responsabilità dei rispettivi sindaci, ma introduce strumenti di coordinamento e mutuo supporto per rendere più efficace la risposta in un territorio sempre più esposto ai rischi idraulici e idrogeologici.
L’intesa mette in comune risorse umane, mezzi e competenze e punta anche a rafforzare il lavoro quotidiano di prevenzione. Il protocollo prevede infatti la nomina di un coordinatore intercomunale, la costituzione di un tavolo tecnico permanente, esercitazioni condivise almeno due volte all’anno, una gestione coordinata delle dotazioni e dei mezzi, un sistema comune di allerta e iniziative di informazione rivolte ai cittadini. Tra gli obiettivi figurano anche la standardizzazione delle procedure operative, il supporto ai Piani comunali di Protezione Civile e la promozione della cultura della prevenzione.

Alla firma erano presenti il Prefetto di Alessandria, Alessandra Vinciguerra, gli assessori regionali alla Protezione Civile, Marco Gabusi, e agli Enti Locali, Enrico Bussalino, insieme al presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, che hanno sottolineato il valore della collaborazione e del coordinamento tra i sei Comuni. “Ci accorgiamo sempre nei momenti del bisogno di quanto sia importante collaborare – ha evidenziato l’assessore regionale Gabusi – Negli ultimi anni siamo passati da emergenze legate a quantità enormi di acqua a periodi di siccità, senza dimenticare il Covid: in tutte queste situazioni la Protezione Civile c’è sempre stata. Il fatto che i sindaci dei sei Comuni abbiano deciso di darsi una struttura comune è molto importante. Ognuno mantiene la propria Protezione Civile, ma insieme si è più forti”.

Come ha ricostruito il primo cittadino di Montecastello, Gianluca Penna, il percorso che ha portato alla firma del protocollo è iniziato alcuni anni fa. “Come sindaci abbiamo analizzato le nostre responsabilità sul fronte della Protezione Civile. L’idea di metterci insieme è nata in modo naturale perché già collaboriamo su molti temi. I nostri territori sono attraversati da Tanaro, Bormida e Po e presentano criticità geologiche differenti: ci sono aree a ridosso dei fiumi e zone collinari. Mettere insieme queste realtà significa avere un controllo più capillare del territorio“.

Lavorare in rete consentirà ai sei Comuni di partecipare con maggiore forza ai bandi di finanziamento e reperire risorse per potenziare mezzi e attrezzature. Per i sindaci, però, la sfida va ben oltre la gestione delle emergenze. “La popolazione è la prima sentinella del territorio – hanno sottolineato – Questo coordinamento nasce anche per promuovere la cultura della prevenzione, informare i cittadini e sensibilizzare soprattutto i più giovani. Conoscere i comportamenti corretti può fare la differenza quando si verifica un’emergenza”.  Sancita formalmente l’intesa, la speranza dei sei Comuni è anche quella di allargare il coordinamento e, soprattutto lo spirito del protocollo: fare squadra oggi per essere più preparati domani, con un sistema di Protezione Civile sempre più efficace, coordinato e vicino a tutto il territorio.

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