Autore Redazione
lunedì
31 Agosto 2026
14:54
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Cronaca - Eventi - Incontri - Casale Monferrato - Provincia di Alessandria

Amianto, Genova e Casale unite dalla memoria e dalla lotta: al Castello del Monferrato il docufilm sulla battaglia degli operai

Amianto, Genova e Casale unite dalla memoria e dalla lotta: al Castello del Monferrato il docufilm sulla battaglia degli operai

CASALE MONFERRATO (AL) – “Due città una storia – Amianto a Genova e Casale” è il titolo dell’evento che si svolgerà giovedì 10 settembre 2026, alle 17.30, nella Sala Chagall del Castello del Monferrato (Piazza Castello, Casale Monferrato) promosso da Fiom Alessandria, Fiom Genova, CGIL Alessandria, Legambiente Casale, Camera del Lavoro di Genova e AFeVA (Associazione Famiglie Vittime Amianto), con il patrocinio del Comune di Casale Monferrato.

L’iniziativa nasce in occasione della proiezione del docufilm “Amianto. Genova: storia di una lotta operaia”, regia di Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli, da un’idea di Marcello Zinola e Giovanna Cereseto. L’appuntamento vuole essere un momento di confronto e memoria condivisa tra due realtà territoriali storicamente unite dalla battaglia contro l’amianto e dalla tutela della salute e dei diritti dei lavoratori.

L’incontro fa seguito al riconoscimento ottenuto dal documentario lo scorso 28 aprile, premiato dal Comune di Casale durante la Giornata in ricordo delle Vittime dell’amianto. La data del 10 settembre ha un forte valore simbolico: ricorre infatti il decennale dell’inaugurazione del Parco Eternot (10 settembre 2016), sorto sull’area dell’ex stabilimento Eternit chiuso nel 1986.

Il pomeriggio si aprirà con i saluti di Mirko Oliaro, Segretario Generale della CGIL di Alessandria. Successivamente i registi Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli e il giornalista Marcello Zinola introdurranno la proiezione del docufilm “Amianto. Genova: storia di una lotta operaia”, prodotto dalla Camera del Lavoro di Genova, dallo Spi Cgil Genova e Liguria e dalla Fiom Cgil Genova.

A seguire la giornalista de La Stampa Giulia Di Leo modererà la tavola rotonda dal titolo “Amianto a Genova e Casale: il lavoro e la lotta tra presente e futuro”. Il dibattito vedrà a confronto diverse voci del territorio e del sindacato: Nicola Pondrano, ex operaio Eternit Casale e rappresentante AFeVA, Alessandro Rela, ex operaio ILVA Genova, Armando Palombo, RSU Acciaierie d’Italia, Vittorio Giordano, Legambiente Casale, Emanuele Capra, Sindaco di Casale Monferrato, e Alessandro Terrile, Vicesindaco di Genova.

Il Docufilm racconta la battaglia sindacale che ha coinvolto la classe operaia genovese per vedersi restituire i propri diritti. Per quasi un decennio oltre 1400 lavoratori, alcuni malati o deceduti, colpiti dall’esposizione all’amianto sono stati indagati come truffatori dimenticando i danni inoppugnabili provocati dall’asbesto. Tra il 1994 e il 2020 l’Inail ha registrato in Liguria oltre 3.600 decessi provocati dall’esposizione all’amianto, di cui oltre la metà a Genova.

La storia inizia con l’inchiesta della magistratura genovese che ha visto inquisiti ben 1400 ex operai: iniziata nel 2006 e conclusa dopo dieci anni, l’inchiesta è terminata con un nulla di fatto e ha avuto come conseguenza la lotta sindacale che ne è seguita e che ha dovuto combattere indifferenze, spesso il pregiudizio mediatico, l’ondivago atteggiamento politico confermato dalle recenti e assurde decisioni sul fondo amianto.

Una lotta vincente, per molti aspetti unica, perché mentre nel resto d’Italia venivano riconosciuti i diritti degli esposti, a Genova lavoratori e lavoratrici venivano messi sotto inchiesta. Cgil, Fiom Cgil e Spi Cgil non hanno mai chiesto o cercato la vendetta ma chiarezza, verità e giustizia anche per restituire la dignità ai malati, alle vittime, ai loro familiari, alla classe lavoratrice offesa con accuse infondate e infamanti.

La storia si sviluppa attraverso il racconto di alcuni dei protagonisti di quella lotta: Albino Ostet, ex lavoratore Ansaldo Energia, Barbara Storace, avvocato che seguì per il sindacato le cause civili dei lavoratori, il giornalista Marcello Zinola e per il sindacato Ivano Bosco, allora segretario della Cgil di Genova, Armando Palombo, allora delegato per la Fiom Cgil e Igor Magni, Segretario Generale della Camera del Lavoro.

Riprese della Genova di oggi si alternano a filmati, foto e materiali dagli archivi della Camera del lavoro, della Biblioteca Berio, della Biblioteca Universitaria, della Fondazione Ansaldo, delle Teche Rai e di giornalisti e giornaliste genovesi.

Nel 2026 il documentario ha vinto il “Festival di Corti dell’Ambiente e della Cooperazione” e il “Premio Eternot” Citta di Casale Monferrato per il suo impegno nel raccontare le battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto. Nel 2025 è stato premiato come “miglior approfondimento” dal Gruppo Cronisti Liguri, è stato selezionato a “Flight – Mostra Internazionale del Cinema di Genova”, festival dedicato al cinema sperimentale e di ricerca, e al Clorofilla Film Festival, che dà spazio a tematiche sociali e ambientali.

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