Festa del Vino del Monferrato: oltre cento piatti delle Pro Loco e cento etichette protagonisti per due weekend a Casale
CASALE MONFERRATO (AL) – Due fine settimana, trenta produttori, oltre cento etichette, trentuno Pro Loco e più di cento ricette. La Festa del Vino del Monferrato torna a Casale per la sua 65ª edizione e lo fa puntando su una maggiore capacità di accoglienza, senza rinunciare alla formula che negli anni ha trasformato la manifestazione in uno degli appuntamenti più attesi del territorio.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 18 settembre e animerà Casale per due weekend consecutivi: 18, 19 e 20 settembre e 25, 26 e 27 settembre. Il cuore enogastronomico resterà il Mercato Pavia, mentre Piazza Castello ospiterà spettacoli, musica e il tradizionale luna park.
L’inaugurazione parte dal centro di Casale
Una delle prime novità riguarda proprio il momento inaugurale. Quest’anno la Festa del Vino partirà simbolicamente dal centro cittadino per creare un collegamento tra Casale e il Mercato Pavia.
Alle 18 di venerdì 18 settembre autorità, Banda “La Filarmonica” di Occimiano, rappresentanti dell’Ordine della Lancia con i Coppieri di Aleramo e protagonisti della manifestazione formeranno un corteo nei pressi dei Giardini di Piazza Martiri della Libertà. Il percorso attraverserà via Roma, piazza Mazzini e via Saffi per raggiungere piazza Castello e, infine, il Mercato Pavia, dove si concluderà la cerimonia di apertura.
Al Mercato Pavia 6.500 posti e oltre cento ricette
I numeri raccontano le dimensioni raggiunte dalla manifestazione. Saranno trenta i produttori del territorio, con oltre cento etichette di vini del Monferrato, mentre 31 Pro Loco porteranno ai tavoli più di cento ricette della tradizione.
Proprio l’affluenza registrata nelle ultime edizioni ha spinto gli organizzatori a intervenire sulla capacità ricettiva del Mercato Pavia. Nel 2026 saranno disponibili 6.500 posti, 500 in più rispetto allo scorso anno.
“La 65ª Festa del Vino del Monferrato conferma la capacità della manifestazione di rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con la tradizione”, sottolinea il sindaco Emanuele Capra, ricordando il lavoro svolto in particolare “sull’accoglienza e sulla fruibilità degli spazi”.
Tra le novità ci sarà anche l’Area Energica, dove, grazie alla collaborazione con Sanden-Vendo, verrà realizzato uno spazio con distributori automatici di vino. I visitatori potranno utilizzarli per acquistare le bottiglie dei produttori presenti alla Festa.
L’edizione 2026 può inoltre contare sul sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Fondazione CRT, oltre al contributo di Energica e al supporto di AMC.
Quando si mangia: gli orari dei due weekend
Il venerdì, sia il 18 sia il 25 settembre, il Mercato Pavia aprirà al pubblico dalle 18 alle 24, con servizio della cena.
Sabato 19 e 26 settembre apertura dalle 10 alle 24, con pranzo e cena, mentre nelle due domeniche, 20 e 27 settembre, si potrà mangiare dalle 10 alle 23.
La formula resta quella che ha caratterizzato la manifestazione negli anni: un grande viaggio attraverso i sapori delle diverse località del Monferrato, con le Pro Loco impegnate a proporre ricette e specialità locali e i produttori a raccontare, attraverso i loro vini, uno dei territori vitivinicoli più importanti del Piemonte.
Giorgio Vanni apre la musica in Piazza Castello
La Festa del Vino non vivrà però soltanto tra piatti e calici. Anche nel 2026 Piazza Castello diventerà uno dei principali punti di ritrovo serali.
Ad aprire il programma musicale sarà Giorgio Vanni, atteso venerdì 18 settembre dalle 22.30. Il cantante porterà a Casale le sigle dei cartoni animati che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di più generazioni e che continuano a raccogliere un pubblico numeroso anche tra i più giovani.
Dopo il concerto la serata proseguirà con il dj set di Ale Morbelli e Marco Ruperto.
Il programma musicale continuerà nel secondo fine settimana: venerdì 25 settembre spazio al dj set “Paracetamolo”, mentre sabato 26 settembre sarà la volta di Circovino.
Per l’intera durata della manifestazione sarà inoltre presente il luna park in Piazza Castello, elemento ormai tradizionale della Festa.
Sabato 19 settembre tornano i fuochi d’artificio
Uno dei momenti più spettacolari è in programma sabato 19 settembre alle 23.30, quando dai bastioni del Castello del Monferrato, sul lato di Piazza Castello, partirà lo spettacolo piro-musicale.
La tradizione casalese dei fuochi d’artificio sarà così accompagnata da musica e scenografie, con uno spettacolo destinato a coinvolgere non soltanto il pubblico della Festa del Vino ma l’intero centro cittadino.
Dietro all’aspetto più festoso della manifestazione rimane il richiamo alle sue origini. La Festa affonda infatti le radici nella cultura contadina e nelle celebrazioni che accompagnavano la conclusione del raccolto e della vendemmia, dopo mesi di lavoro nei campi e nei vigneti.
Vino, ma anche ricerca e solidarietà
Accanto all’enogastronomia torna anche il sostegno alla ricerca scientifica con il “Piatto della Ricerca” e la “Bottiglia della Ricerca”.
Le Pro Loco e i produttori che aderiranno all’iniziativa devolveranno una parte del ricavato della vendita di determinate ricette o bottiglie al finanziamento della ricerca sulle patologie ambientali e sulle malattie amianto-correlate svolta dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, il DAIRI diretto da Antonio Maconi.
Una delle sedi del Dipartimento si trova all’interno dell’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, sotto la responsabilità della dottoressa Marinella Bertolotti. Confermato anche il progetto “Barbeera”. Dopo il successo delle precedenti edizioni, tornerà la particolare birra ambrata al Barbera prodotta dal Birrificio Ottigliese, attraverso la quale proseguirà il sostegno all’Associazione Sostenitori Santo Spirito. Nel primo cortile del Castello del Monferrato sarà invece presente La Meridiana, con degustazioni di prodotti tipici locali e della particolare zucca castagna, prodotto DE.CO. del Comune di Frassineto Po.
Calici riutilizzabili e nuove formule per le degustazioni
La Festa conferma inoltre l’attenzione alla riduzione dei rifiuti attraverso i calici ecologici riutilizzabili.
Al Mercato Pavia sarà possibile acquistare il calice insieme alla sacca porta-bicchiere al prezzo di 5 euro. Quest’anno arriverà però anche una nuova formula: calice e quattro degustazioni a 15 euro. Chi preferirà acquistare soltanto una degustazione potrà farlo al prezzo di 3 euro.
Una scelta con cui gli organizzatori intendono affiancare alla promozione del vino un modello maggiormente attento alla sostenibilità ambientale.
Non solo Festa del Vino: gli eventi collaterali
Intorno ai due fine settimana al Mercato Pavia si svilupperà inoltre un calendario di iniziative culturali, turistiche e collaterali, alcune delle quali prenderanno il via già prima dell’apertura ufficiale della manifestazione.
L’obiettivo resta quello di trasformare la Festa del Vino in una vetrina complessiva del Monferrato, capace di andare oltre l’appuntamento enogastronomico e mettere insieme turismo, cultura, solidarietà e promozione delle produzioni locali. Un’identità che, arrivata alla 65ª edizione, prova quindi a conservare il legame con le proprie radici e contemporaneamente ad adattarsi a un pubblico sempre più numeroso.
Radio Gold sarà media partner della Festa del Vino del Monferrato 2026 e seguirà la manifestazione raccontandone i principali appuntamenti e i momenti più significativi nel corso dei due weekend.