Autore Redazione
martedì
22 Settembre 2026
18:25
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Cronaca - Provincia di Alessandria

Videosorveglianza, 36 progetti ottengono il via libera della Prefettura per i fondi del Ministero

Videosorveglianza, 36 progetti ottengono il via libera della Prefettura per i fondi del Ministero

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sono 36 i progetti per nuovi sistemi di videosorveglianza approvati dalla Prefettura di Alessandria e pronti a concorrere ai finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Interno.

Il via libera è arrivato nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto, Alessandra Vinciguerra. Le proposte, presentate da Comuni e Unioni di Comuni della provincia, prevedono l’installazione di impianti destinati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa e predatoria e, più in generale, al rafforzamento del controllo del territorio.

Nel corso dell’incontro il Prefetto e i sindaci hanno inoltre sottoscritto i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”, accordi attraverso i quali vengono definite strategie condivise per migliorare la sicurezza, contrastare fenomeni di illegalità e degrado e promuovere il rispetto del decoro urbano.

L’approvazione da parte della Prefettura rappresenta un passaggio necessario per consentire agli enti locali di accedere al bando ministeriale, ma non equivale ancora all’assegnazione dei fondi. I singoli progetti saranno infatti trasmessi, insieme a una relazione illustrativa, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

Sarà un’apposita commissione ministeriale a esaminare le richieste sulla base dei criteri previsti dalla normativa, predisponendo successivamente la graduatoria dalla quale dipenderà l’erogazione delle risorse.

Gli enti coinvolti sono i Comuni di Acqui Terme, Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Arquata Scrivia, Camagna Monferrato, Carentino, Carpeneto, Casalnoceto, Cassine, Castelletto d’Orba, Castelspina, Cella Monte, Conzano, Felizzano, Gamalero, Garbagna, Lerma, Monleale, Montechiaro d’Acqui, Murisengo, Ottiglio, Paderna, Parodi Ligure, Pietra Marazzi, Predosa, Quargnento, Sala Monferrato, Sale, San Giorgio Monferrato, San Sebastiano Curone, Sezzadio, Solero, Spigno Monferrato, Villalvernia e Volpeglino, oltre all’Unione Montana Alto Monferrato Aleramico, con sede a Ponzone.

L’obiettivo è utilizzare le telecamere non soltanto come strumento di prevenzione e supporto alle indagini, ma anche per rafforzare il monitoraggio delle principali arterie stradali della provincia. Le immagini e i sistemi di controllo potranno così costituire un ulteriore supporto all’attività delle Forze dell’Ordine.

Il prossimo passaggio sarà dunque a livello nazionale: spetterà al Ministero valutare i 36 progetti alessandrini insieme alle altre richieste ammesse alla procedura e stabilire quali interventi potranno beneficiare dei finanziamenti.

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