23 Settembre 2026
14:08
I giovani talenti del Volta raccontano “Carboncore”, il progetto che ha conquistato il podio a Pechino
ALESSANDRIA – Dopo averlo presentato a Pechino davanti a una giuria internazionale, Giorgia Mattana, Tommaso De Santa e Francesco Petralia hanno raccontato “Carboncore” alla città di Alessandria. Questa mattina i tre studenti dell’ITIS “A. Volta” sono stati accolti in Comune e sono stati protagonisti dell’incontro dedicato al progetto che lo scorso agosto ha conquistato il terzo posto assoluto nella categoria “Innovation Technology” al Concorso Internazionale per Giovani Scienziati di Pechino 2026.
Un’occasione per andare oltre la medaglia e ripercorrere il lavoro che ha portato i tre giovani fino in Cina: dalle selezioni nazionali ai mesi di studio e sperimentazione in laboratorio, fino al confronto con studenti provenienti da tutto il mondo.
Gli studenti sono stati accompagnati dalla dirigente scolastica Maria Elena Dealessi, dal professor Giorgio Laganà, direttore del Dipartimento di Chimica dell’ITIS Volta, dal professor Fabio Carniato dell’UPO, in rappresentanza del direttore del DISIT Guido Lingua, e dal dottorando Federico Begni, che li ha seguiti nelle attività di laboratorio. Ad ascoltarli il sindaco Giorgio Abonante, le assessore Irene Molina e Vittoria Oneto e il presidente del Consiglio comunale Diego Malagrino.
Il Comune di Alessandria ha contribuito alla trasferta in Cina, sostenendo la partecipazione dei ragazzi alla competizione internazionale.
“Il percorso delle studentesse e degli studenti dell’ITIS A. Volta testimonia la loro qualità, quello delle nostre scuole e degli insegnanti che le animano. Anche per questo motivo, per il secondo anno consecutivo, abbiamo ritenuto importante e strategico che il Comune di Alessandria contribuisse concretamente affinché i ragazzi potessero portare il loro talento a misurarsi con quello di altre ragazze e ragazzi di tutto il mondo, in un contesto peraltro molto stimolante come quello di Pechino. Come già accaduto lo scorso anno negli Stati Uniti, le studentesse e gli studenti dell’ITIS A. Volta hanno affrontato un’esperienza internazionale estremamente qualificante e hanno presentato un progetto frutto di un’idea che ha conquistato tutti, garantendosi il terzo posto tra i numerosi progetti provenienti da tutto il mondo. Contribuire alle esperienze formative internazionali dei giovani alessandrini significa offrire loro una possibilità di crescita e confronto ma vuole indicargli anche che la comunità di Alessandria è un punto di riferimento sul quale possono sempre fare affidamento. Le età di Giorgia, Tommaso e Francesco sono diverse: alcuni inizieranno il loro percorso universitario, altri concluderanno quello della secondaria di secondo grado. A tutti va il nostro più grande in bocca al lupo e il nostro ringraziamento”, ha commentato il sindaco Giorgio Abonante.
Soddisfazione anche da parte dell’assessora alla Pubblica istruzione Irene Molina: “Il premio vinto da Giorgia, Tommaso e Francesco è motivo di orgoglio che vogliamo condividere con la comunità alessandrina: i tre ragazzi, guidati dal prof Laganà e dal gruppo docente dell’istituto, hanno creduto nel loro progetto, hanno studiato e hanno portato a casa un riconoscimento internazionale importante. Bravi ragazzi: avete dimostrato di essere, ancora una volta, la parte migliore di noi“.
“Oggi abbiamo voluto ascoltare direttamente dagli studenti il racconto di questo percorso e vedere il progetto con cui hanno rappresentato Alessandria. Quello che oggi celebriamo non è soltanto una medaglia, ma il percorso che ha portato questi ragazzi fino a Pechino: studio, ricerca, collaborazione e capacità di mettersi in gioco. È un esempio concreto di come una scuola, un territorio e le istituzioni possano lavorare insieme per sostenere e valorizzare i talenti dei nostri giovani”, ha concluso l’assessora alle Politiche giovanili Vittoria Oneto.
Il terzo posto di “Carboncore” diventa così non solo un riconoscimento per i tre studenti, ma anche il risultato di un percorso che ha messo insieme scuola, università e istituzioni, portando un progetto nato ad Alessandria fino a un palcoscenico scientifico internazionale.