Autore Redazione
mercoledì
23 Settembre 2026
17:44
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Cronaca - Eventi - Incontri - Ovada

Il sogno del mare nonostante tutto: il dramma palestinese visto con gli occhi di un bambino

Il sogno del mare nonostante tutto: il dramma palestinese visto con gli occhi di un bambino

OVADA – Domani, venerdì 25 settembre 2026, alle 20.30, nella piazzetta del Quarto Stato, verrà proiettato il film “The Sea”. L’appuntamento, organizzato dal collettivo “Tortona non in onda” in collaborazione con “Voci dei boschi film festival”, rientra nella serie di eventi a sostegno del popolo palestinese che culminerà con l’arrivo del sudario di Gaza il 10 ottobre ad Alessandria.  Il film non “spiega” il conflitto tragico che i cittadini palestinesi stanno vivendo, lo fa sentire, mettendo lo spettatore davanti a ciò che spesso resta fuori campo: l’infanzia, la dignità, la paura, la distanza tra normalità e realtà.

Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare.

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