24 Settembre 2026
11:31
Vescovo Testore garantisce: “Nessun accorpamento delle Diocesi e ruolo ad Alessandria temporaneo”
ALESSANDRIA – Monsignor Luigi Testore, vescovo di Acqui, ha rilasciato la prima dichiarazione nella sua nuova veste di Amministratore Apostolico della Diocesi di Alessandria per tranquillizzare i fedeli sul futuro dei due territori religiosi. Non ci sarà alcun accorpamento, ha spiegato. Testore ha voluto “fare definitiva chiarezza e sgombrare il campo dalle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane” .
Nell’intervista rilasciata a La Voce Alessandrina, pubblicata sul numero odierno del settimanale diocesano, mons. Testore ha risposto esplicitamente alle preoccupazioni sollevate circa un presunto piano di accorpamento delle due realtà ecclesiali. “L’unica cosa che mi sembra di aver raccolto nel dialogo con il Dicastero è che, diversamente da quanto molti giornali hanno pubblicato, non sembra che ci sia alcuna intenzione di accorpare le diocesi di Alessandria e di Acqui. Con ogni probabilità continueranno a esserci due vescovi: uno ad Alessandria e uno ad Acqui. Lo dirò anche ai miei preti e ai fedeli acquesi, che un po’ si
preoccupano: Alessandria e Acqui rimarranno due diocesi distinte”.
Monsignor Testore ha anche ribadito che il suo incarico ad Alessandria ha natura transitoria, per garantire la cura pastorale e il governo ordinario nel tempo necessario alla nomina del nuovo Vescovo, invitando l’intera comunità a guardare avanti con serenità e spirito di comunione, al riparo da polemiche e speculazioni.