Autore Redazione
lunedì
28 Settembre 2026
13:40
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Cronaca - Casale Monferrato - Provincia di Alessandria

Festa del Vino, oltre 200 mila presenze: Casale chiude un’edizione da record

Festa del Vino, oltre 200 mila presenze: Casale chiude un’edizione da record

CASALE MONFERRATO (AL) – Oltre 200 mila accessi in sei giornate, 31 Pro Loco, cento etichette e 30 produttori vitivinicoli. Sono i numeri della 65ª Festa del Vino del Monferrato, conclusa nella serata di domenica 27 settembre con la consegna degli attestati di partecipazione alle Pro Loco e ai produttori presenti al Mercato Pavia da parte del sindaco di Casale Monferrato Emanuele Capra.

Quella del 2026 è stata, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, la più grande edizione di sempre, con un’affluenza complessiva ancora superiore a quella registrata l’anno precedente. Nei due fine settimana del 18, 19 e 20 e del 25, 26 e 27 settembre, Casale Monferrato ha accolto decine di migliaia di persone, trasformandosi per sei giornate in una vetrina dedicata all’enogastronomia, al vino, alla cultura e alle tradizioni del territorio.

Il centro della manifestazione è stato ancora una volta il Mercato Pavia, dove 31 Pro Loco hanno portato in tavola più di cento specialità della cucina locale. Ad accompagnarle, 100 etichette proposte da 30 produttori vitivinicoli, dando vita a un percorso attraverso alcuni dei sapori e dei vini più rappresentativi del Monferrato.

Ma la Festa del Vino non si è fermata alla proposta enogastronomica. Il programma ha interessato numerosi spazi cittadini con mostre, convegni, concerti, mercatini, iniziative di intrattenimento e aperture straordinarie di musei e luoghi della cultura. Tra gli appuntamenti più spettacolari, i fuochi d’artificio piromusicali, che hanno accompagnato la conclusione del primo dei due fine settimana.

Una delle novità dell’edizione 2026 è stata anche la cerimonia inaugurale, partita dalle vie del centro storico e arrivata fino al Mercato Pavia. Alla sfilata hanno partecipato la Filarmonica di Occimiano, la Monferrina, l’Ordine della Lancia e i Coppieri di Aleramo, in un momento pensato per sottolineare il legame della manifestazione con la storia e l’identità monferrine.

Accanto al vino, alla cucina e agli spettacoli, anche la solidarietà ha avuto un ruolo importante. Sono proseguite le iniziative a sostegno della ricerca sulle patologie ambientali e sulle malattie amianto-correlate condotta dal DAIRI, attraverso il “Piatto della Ricerca” e la “Bottiglia della Ricerca”. Confermata anche “Barbeera”, iniziativa a favore dell’Associazione Sostenitori Santo Spirito.

A queste attività si è aggiunto il gesto dei gestori delle attrazioni del Luna Park, che hanno donato due carrozzine all’Ospedale Santo Spirito.

A tracciare il bilancio della manifestazione è stato il sindaco Emanuele Capra, che ha sottolineato non soltanto il dato delle presenze, ma anche il lavoro delle numerose realtà coinvolte nell’organizzazione.

“La 65ª Festa del Vino del Monferrato si chiude con un risultato che ci riempie di soddisfazione: oltre 200 mila accessi in sei giornate sono il segno di quanto questa manifestazione sia profondamente entrata nel cuore delle persone e di quanto Casale Monferrato sappia essere una città capace di accogliere, animare e valorizzare il proprio territorio. È stata una Festa vissuta intensamente, nelle piazze, nelle vie del centro, al Mercato Pavia, nei luoghi della cultura e nelle tante iniziative che hanno accompagnato questi due fine settimana. Migliaia di persone hanno scelto Casale e il Monferrato per incontrarsi, stare insieme, conoscere le nostre tradizioni e assaporare i prodotti della nostra terra.”

Capra ha quindi rivolto il proprio ringraziamento alla macchina organizzativa e alle realtà che hanno preso parte alla manifestazione:

“Dietro questo risultato c’è il lavoro di una grande squadra. Il primo ringraziamento va al personale comunale della Città di Casale Monferrato, che anche quest’anno ha dimostrato competenza, autonomia e capacità organizzativa. Grazie alle Pro Loco, ai produttori vitivinicoli e agli espositori, che sono il cuore della Festa e ne rappresentano ogni anno l’eccellenza; alla Filarmonica di Occimiano, alla Monferrina, all’Ordine della Lancia e ai Coppieri di Aleramo, che hanno contribuito a rendere speciale il nuovo momento inaugurale; al DAIRI, all’Associazione Sostenitori del Santo Spirito, ai ragazzi di Monferrato Salami, ai gestori delle attrazione del luna park e alla cooperativa La Meridiana per le iniziative di natura solidale; agli uomini e alle associazioni impegnati nella sicurezza e a quelli di Ruota libera dell’assistenza ai tavoli per la professionalità con cui hanno gestito le diverse situazioni nel corso delle giornate, alle associazioni di primo soccorso e alle Forze dell’Ordine, per la collaborazione essenziale alla sicurezza dell’evento.”

Il sindaco ha ricordato inoltre il contributo delle aziende impegnate nei servizi, delle fondazioni, degli sponsor e delle organizzazioni che hanno curato gli eventi collaterali: “Grazie alle ditte di allestimento e fornitura, a Cosmo e AMC per i servizi straordinari di pulizia, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, a Energica e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione. Grazie a Ceucasale per la comunicazione e le numerose iniziative che hanno accompagnato la Festa; al Luna Park, che da sempre ne rappresenta una parte inscindibile; all’Enoteca del Monferrato e al suo nuovo progetto della Repubblica del Grignolino, nonché a Gran Monferrato per la collaborazione nell’organizzazione. Un ringraziamento va inoltre ad AIS, ONAV, al Consorzio delle Colline del Monferrato e al Centro DOC ‘Paolo Desana’ per gli eventi collaterali dedicati alla cultura del vino; a Giorgio Vanni, Paracetamolo e Circovino, alla Ditta Martarello e ai suoi tecnici per i fuochi, che hanno regalato momenti di grande spettacolo e partecipazione.”

Il dato simbolo dell’edizione resta però quello degli oltre 200 mila accessi, che l’amministrazione comunale legge come un risultato non soltanto quantitativo, ma anche come una dimostrazione della capacità della Festa di promuovere Casale e il territorio monferrino.

“Sono davvero tante le persone, le associazioni, le imprese e le istituzioni che, con il proprio lavoro e la propria passione, rendono possibile la Festa del Vino. A tutti loro va il nostro grazie. Il risultato di questa 65ª edizione dimostra ancora una volta che, quando una comunità lavora insieme, può costruire qualcosa di grande. Oltre 200 mila presenze non sono soltanto un numero: sono 200 mila occasioni di incontro, di conoscenza, di condivisione e di promozione del nostro territorio. È questo il successo più bello della Festa del Vino e il modo migliore per guardare già alla prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a far crescere una manifestazione che appartiene a Casale Monferrato e a tutto il Monferrato”, ha concluso Capra.

 

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