6 Ottobre 2026
10:18
Al via nuovo progetto di cura fisica e contro la solitudine per 300 ultraottantenni alessandrini
ALESSANDRIA – L’Azienda Sanitaria Locale di Alessandria ha avviato una nuova e importante sperimentazione di telemedicina che coinvolge 300 persone oltre gli 80 anni dell’Alessandrino per portare prevenzione, cura e vicinanza umana direttamente al domicilio delle persone più fragili.
Il progetto si chiama Tri.Age, selezionato ufficialmente da Agenas nell’ambito dei fondi PNRR (Missione 6 Salute) e durerà un anno e mezzo con l’intento di gestire le patologie croniche e migliorare la qualità della vita. Il percorso intende non solo gestire malattie fisiche ma anche combattere la solitudine e la difficoltà di spostamento o di gestione quotidiana dei farmaci.
Saranno tre i percorsi al centro del progetto. Il primo sarà allenare la mente a distanza, attraverso controlli periodici e attività di stimolazione cognitiva svolte a casa, per prevenire il decadimento della memoria e delle funzioni mentali. Parallelamente verrà attivato l’aiuto con i farmaci e il monitoraggio, fornendo un supporto digitale e infermieristico costante per aiutare gli anziani a prendere le medicine giuste agli orari giusti, evitando errori o dimenticanze. Il terzo aspetto mirerà infine a ridurre la solitudine e stimolare le relazioni, grazie a incontri e attività di gruppo online per favorire la socializzazione e far sentire gli anziani parte attiva di una comunità.
Selezionato nella graduatoria nazionale AGENAS approvata a giugno 2026, il progetto è promosso da CantoniLab – About Human Care come capofila in sinergia con la Fondazione Casa Maria delle Grazie di Nibionno, la Fondazione Maddalena Grassi e l’Asl di Alessandria. Grazie all’impegno diretto dei professionisti e dei servizi territoriali dell’ASL AL, i dati raccolti durante la sperimentazione permetteranno di valutare l’efficacia sul campo di questo modello, con l’obiettivo di trasformarlo in un servizio stabile per il futuro: una sanità capace di anticipare i bisogni, garantire la continuità delle cure e permettere agli anziani di continuare a vivere serenamente, e protetti, nella propria casa.