Autore Redazione
sabato
10 Ottobre 2026
05:00
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Eventi - Tempo Libero - Provincia di Alessandria

Giornate FAI d’Autunno 2026: i luoghi da visitare in provincia di Alessandria il 10 e 11 ottobre 

Giornate FAI d’Autunno 2026: i luoghi da visitare in provincia di Alessandria il 10 e 11 ottobre 

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. In provincia di Alessandria sarà possibile entrare in chiese, castelli, palazzi, musei e altri luoghi ricchi di storia. I visitatori saranno accompagnati dai volontari FAI e, in alcuni casi, dagli Apprendisti Ciceroni.

Ad Alessandria saranno quattro i luoghi da scoprire. La Chiesa di San Giacomo della Vittoria permetterà di conoscere anche l’opera di Luigi Costa attraverso le vetrate liberty e déco illustrate dagli Apprendisti Ciceroni. Saranno aperti anche l’Ex Seminario Vescovile, la Chiesa di Santa Maria di Castello e la Chiesa di Sant’Alessandro. Tutti e quattro i luoghi saranno visitabili sabato e domenica dalle 9 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30. Non è necessaria la prenotazione.

A Ovada il percorso dedicato alle chiese parrocchiali del borgo partirà da piazza Assunta e sarà organizzato in gruppi di massimo 25 partecipanti. Sabato le visite si svolgeranno dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17, mentre domenica dalle 9.30 alle 10.30 e dalle 15 alle 17. In entrambe le giornate l’ultimo ingresso pomeridiano sarà alle 16. Non è richiesta la prenotazione.

A Rocca Grimalda sarà possibile partecipare al percorso “Santa Limbania e il borgo di Rocca Grimalda”, una passeggiata tra storia, arte e paesaggio nell’antico borgo affacciato sulla valle dell’Orba. Il ritrovo è ai Giardini Paravidino e il percorso comprende la Chiesa di Santa Limbania, con i suoi affreschi cinquecenteschi restaurati, l’Oratorio della Beata Vergine delle Grazie, il Museo della Maschera e il castello con giardino, cappella e cantine. Le visite sono in programma sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Sono previsti turni ogni 40 minuti per gruppi fino a 25 persone. Sabato alle 18, l’Oratorio ospiterà anche un concerto di musica classica del trio “Itinera Mundi”. Non è necessaria la prenotazione.

A Mornese le Giornate FAI d’Autunno porteranno alla scoperta del Borgo Alto, con una passeggiata storico-artistica che partirà dall’antica piazza della Loggia e attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi del paese. Il percorso toccherà il castello della famiglia Doria, l’antica porta dei bastioni e la torre duecentesca. In programma anche interventi teatralizzati degli studenti del Liceo Amaldi di Novi Ligure e opere degli artisti locali Isacco Anfosso, Ezio Minetti e Giorgio Romero. La visita terminerà in una storica cantina legata alla tradizione del Dolcetto. L’appuntamento è sabato dalle 14.30 alle 17.30 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Non serve prenotare.

A Lerma, domenica, l’appuntamento “Il Parco si racconta” consentirà di conoscere il lavoro dell’Ente di Gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese. A Palazzo Baldo, dalle 9 alle 15, saranno presentate le attività del Parco, insieme agli scatti fotografici di “Cuore di Cabané” e a filmati d’archivio. Tra le 11 e le 14 spazio anche all’Ecomuseo di Cascina Moglioni, mentre dalle 15 alle 18 è in programma il Marcarolo Film Festival, dedicato ai documentari storico-naturalistici. Non è necessaria la prenotazione.

Un viaggio tra mappe, proprietà e antichi sistemi fiscali attende i visitatori a Silvano d’Orba, dove sabato saranno protagonisti i catasti storici dell’Alto Monferrato. Gli antichi registri catastali permetteranno di ripercorrere due secoli di storia e di capire come il territorio veniva classificato, rappresentato e tassato tra il XVI e il XVIII secolo. L’iniziativa coinvolge anche Castelletto d’Orba, Lerma e Casaleggio Boiro, con documenti esposti nelle rispettive sale consiliari. L’apertura è prevista sabato dalle 9.30 alle 18. Non occorre prenotare.

A Fubine Monferrato saranno visitabili gli Infernot, testimonianza caratteristica della cultura e dell’architettura rurale del Monferrato. Le visite sono previste sabato dalle 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.. Domenica aprirà anche la Cappella Bricherasio, visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Per entrambe le aperture non occorre prenotare.

A San Salvatore Monferrato sarà protagonista Palazzo Cavalli, con un itinerario dedicato alla storia e agli splendori dell’edificio. Le visite saranno possibili sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30. L’accesso non richiede prenotazione.

A Camagna Monferrato aprirà la Chiesa monumentale di Sant’Eusebio, visitabile sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, e domenica dalle 11 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30. Non è prevista la prenotazione.

A Santa Maria del Tempio sarà possibile scoprire la Chiesa campestre di San Giovannino, conosciuta come la Chiesa dei Templari. L’apertura è prevista sabato dalle 14.30 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.30, e domenica dalle 14.30 alle 17.30, con ultimo ingresso alle 17. Anche in questo caso non occorre prenotare.

A Casalnoceto sarà possibile conoscere Villa Spinola a Rosano, aperta sabato dalle 14.30 alle 17.30 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30, con ultimo ingresso alle 17. I turni partiranno ogni 30 minuti e saranno ammessi gruppi di massimo 25 persone. Gli stessi orari sono previsti per il percorso “Casalnoceto: porta del Piemonte”. Non è richiesta la prenotazione.

A Solonghello l’itinerario “Arte e culto nelle chiese di Fabiano” accompagnerà il pubblico alla scoperta del patrimonio religioso locale. Le visite si terranno sabato e domenica dalle 15 alle 17.30, con ultimo ingresso alle 17. Non è necessaria la prenotazione.

Ricco anche il programma di Solero, dove saranno aperti il Museo dedicato al tenore Carlo Guasco, il Castello Faà di Bruno e il Santuario Madonna del Poggio. Il museo sarà visitabile sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Il Castello Faà di Bruno aprirà in entrambe le giornate dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, mentre il Santuario Madonna del Poggio sarà accessibile sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Per tutte le visite non serve prenotare.

Le visite sono eventi di raccolta fondi: per partecipare è richiesto un contributo libero a sostegno della missione del FAI. Le Giornate FAI d’Autunno sono infatti una grande iniziativa nazionale di raccolta fondi. Le donazioni dei visitatori contribuiscono a sostenere le attività della Fondazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. In caso di particolare affluenza l’accesso ai singoli luoghi potrebbe non essere garantito, mentre gli iscritti FAI e chi sceglierà di iscriversi direttamente sul posto avranno diritto all’ingresso prioritario.

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