Autore Redazione
martedì
13 Ottobre 2026
05:34
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Cronaca - Acqui Terme - Provincia di Alessandria

Acqui Terme celebra le sue Botteghe Storiche: premiate 20 attività che custodiscono la memoria e l’identità della città

Acqui Terme celebra le sue Botteghe Storiche: premiate 20 attività che custodiscono la memoria e l’identità della città

ACQUI TERME (AL) –  Ci sono negozi, laboratori artigianali e attività commerciali che rappresentano molto più di un semplice luogo in cui acquistare un prodotto o usufruire di un servizio. Sono punti di riferimento per intere generazioni, luoghi di incontro e di relazione, testimoni dei cambiamenti della città e custodi di tradizioni che continuano a vivere attraverso il lavoro quotidiano. È proprio a queste realtà che il Comune di Acqui Terme ha voluto rendere omaggio con la cerimonia di premiazione delle Botteghe Storiche della città.

Un appuntamento dal forte valore simbolico, che ha riunito rappresentanti dell’Amministrazione comunale, titolari delle attività premiate e familiari, accomunati dall’orgoglio di vedere riconosciute storie imprenditoriali costruite nel tempo, spesso attraverso decenni di impegno, sacrifici, professionalità e passione.

Sono 20 le attività che hanno ricevuto il riconoscimento, entrando ufficialmente a far parte dell’Albo delle Botteghe Storiche della Città di Acqui Terme. Venti realtà differenti per settore, caratteristiche e percorso, ma unite da un elemento fondamentale: aver contribuito, attraverso la propria presenza sul territorio, a costruire e mantenere viva l’identità commerciale, sociale e culturale della città termale.

La cerimonia ha rappresentato anche un’occasione per riflettere sul ruolo del commercio di prossimità nella vita cittadina. Dietro ogni insegna storica, infatti, si nasconde un patrimonio fatto di esperienza, rapporti umani, fiducia e conoscenze tramandate nel tempo. Un patrimonio che non appartiene soltanto ai titolari delle attività, ma che entra a far parte della memoria collettiva di una comunità.

Le botteghe storiche sono infatti una testimonianza concreta dell’evoluzione di Acqui Terme, delle sue abitudini e del suo tessuto economico. Attività che hanno attraversato epoche diverse, adattandosi ai cambiamenti del mercato e alle trasformazioni delle esigenze dei consumatori, senza perdere il legame con il territorio.

Tra le realtà premiate figurano esercizi le cui origini risalgono addirittura agli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso. La più longeva tra quelle inserite in questa prima tornata di riconoscimenti è La Casa del Bottone, che riporta come anno di riferimento il 1949. Seguono il Ristorante San Guido, con una storia che risale al 1956, Canelin, dal 1958, e Nino Farinetti Fotografo, dal 1959.

Gli anni Sessanta sono rappresentati da altre realtà significative: Izzo Isidoro, con il 1964, il Panificio Pasticceria Guazzo Giancarlo, con il 1966, e tre attività che riportano il 1969, ovvero Izzo Vittorio, Parrucchiere Beppe Ricagno e Tronville Fotografia.

Agli anni Settanta appartengono invece Acconciature Renato, dal 1970, Gioielleria Lo Scrigno, dal 1972, e Tintoria Iride, dal 1979. Si tratta di attività appartenenti a settori diversi, dalla cura della persona ai servizi, che testimoniano la varietà del tessuto economico cittadino.

Numerose anche le botteghe nate negli anni Ottanta, un decennio particolarmente rappresentato nell’elenco dei premiati. Ne fanno parte Ottica Pandolfi SNC, dal 1980, Gioielleria All’Oro, dal 1981, Mea di Bertero Carla e C. SAS, dal 1984, Bar La Piazzetta e Vecchio Borgo SNC, entrambe dal 1985. Completano l’elenco Mamma Gio’, Tentazioni di Arnera Barbara e Visconti Mariateresa, tutte con anno di riferimento 1986.

Dalla fotografia alla ristorazione, dalle gioiellerie ai saloni di acconciatura, passando per panifici, negozi specializzati e attività di servizio, l’elenco delle botteghe riconosciute restituisce un’immagine articolata della storia commerciale di Acqui Terme.
Una storia fatta non soltanto di prodotti e servizi, ma soprattutto di persone. Di clienti che nel corso degli anni sono diventati volti familiari, di rapporti di fiducia consolidati nel tempo e di competenze professionali che hanno contribuito a caratterizzare la vita quotidiana della città.

L’iscrizione all’Albo delle Botteghe Storiche non deriva da una scelta discrezionale dell’Amministrazione comunale. Come precisato dallo stesso Comune, il riconoscimento viene attribuito esclusivamente a seguito della presentazione di un’apposita istanza da parte dei soggetti interessati e della successiva verifica del rispetto dei parametri previsti.

Le 20 attività premiate rappresentano quindi le prime realtà che hanno presentato domanda e ottenuto l’iscrizione sulla base dei requisiti richiesti. L’Albo non costituisce un elenco chiuso e anche altre attività commerciali che possiedono le caratteristiche necessarie potranno richiedere il riconoscimento.

La procedura per candidarsi rimane infatti disponibile sul sito istituzionale del Comune di Acqui Terme, attraverso la sezione dedicata all’iscrizione delle Botteghe Storiche, dove è possibile consultare i parametri richiesti e presentare la relativa domanda.

Un aspetto importante, perché consente di proseguire nel tempo il lavoro di individuazione e valorizzazione delle realtà storiche cittadine, ampliando progressivamente il numero delle attività riconosciute.

La premiazione è stata accompagnata dalla realizzazione di apposite targhe, destinate a rappresentare un segno tangibile del riconoscimento ottenuto. Alla loro realizzazione hanno contribuito Lions Club Host Acqui Terme, Banca d’Asti e Tipografia Marinelli, ai quali l’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento per il sostegno all’iniziativa.

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