Autore Redazione
sabato
17 Ottobre 2026
05:30
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Eventi - Incontri - Tempo Libero - Alessandria

All’Archivio di Stato di Alessandria un viaggio fotografico nella città che non c’è più

All’Archivio di Stato di Alessandria un viaggio fotografico nella città che non c’è più

ALESSANDRIA – Riscoprire il volto di un’Alessandria che il tempo ha trasformato, riconoscere nelle immagini del passato strade e piazze familiari, ritrovare edifici e scorci urbani che oggi non esistono più o che hanno cambiato profondamente aspetto. È questo il viaggio nella memoria proposto dalla mostra fotografica “La storia ritrovata”, che torna all’Archivio di Stato di Alessandria domenica 18 ottobre, dopo il successo di pubblico registrato durante la “Domenica di carta” dello scorso 4 ottobre.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito dell’appuntamento “Domenica in Archivio” e realizzata in collaborazione con Daniele Robotti – Studio fotografico, offrirà ai visitatori una nuova occasione per immergersi nella storia della città attraverso un percorso espositivo che mette al centro la fotografia come strumento di conoscenza, ricerca e conservazione della memoria collettiva.

Protagonista della mostra è un’Alessandria diversa da quella contemporanea, raccontata attraverso immagini che documentano l’evoluzione del paesaggio urbano. Fotografie che diventano autentiche finestre sul passato, capaci di restituire atmosfere, luoghi e dettagli della vita cittadina, mostrando come il trascorrere degli anni abbia modificato il volto della città.

“La storia ritrovata” nasce proprio dalla volontà di riportare alla luce ciò che il tempo ha progressivamente nascosto, valorizzando il patrimonio fotografico come testimonianza di una storia condivisa. Le immagini non raccontano soltanto edifici e spazi pubblici, ma restituiscono anche frammenti della vita quotidiana e del legame che unisce le generazioni alla propria città.

La nuova apertura del 18 ottobre presenterà inoltre alcune integrazioni rispetto all’allestimento originario, ampliando il percorso con tre progetti fotografici dedicati alla riscoperta e alla valorizzazione di testimonianze storiche, artistiche e documentarie.

Il primo, “La Storia Nascosta” di Daniele Robotti, propone un’indagine fotografica su antichi libri e documenti conservati presso la Società di Storia, Arte e Archeologia per le province di Alessandria e Asti. Un lavoro che porta l’attenzione su materiali preziosi, spesso poco conosciuti dal grande pubblico, e che attraverso l’obiettivo fotografico permette di avvicinarsi a testimonianze fondamentali per la ricostruzione della storia locale.

Sempre di Daniele Robotti è il secondo progetto, “Le Gocce”, realizzato attraverso un percorso caratterizzato da rigore metodologico e attenzione alla ricerca visiva. Un lavoro che si inserisce nell’indagine sulle possibilità offerte dalla fotografia di osservare e interpretare dettagli e testimonianze, attribuendo all’immagine un ruolo che va oltre la semplice documentazione.

Il terzo contributo, “Dal Gesto al Suono” di Giovanna Vivaldi, è invece dedicato allo studio fotografico dei manoscritti autografi di Antonio Vivaldi conservati presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Un progetto che mette in relazione fotografia, musica e patrimonio documentario, offrendo una prospettiva particolare su materiali di straordinario interesse per la storia musicale.

Tre esperienze differenti, accomunate dalla volontà di rendere visibile ciò che spesso rimane custodito negli archivi, nelle biblioteche e nelle raccolte storiche, lontano dallo sguardo quotidiano.
La mostra “La storia ritrovata” sarà visitabile domenica 18 ottobre 2026, dalle 14 alle 18, all’Archivio di Stato di Alessandria, in via Giorgio Solero 43.

L’impegno dell’Archivio di Stato di Alessandria nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio documentario proseguirà anche nei prossimi mesi. Nell’ambito delle iniziative previste dal “Piano di valorizzazione 2026” del Ministero della Cultura, sono infatti in programma sei aperture straordinarie della sala studio, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di accesso ai documenti e favorire le attività di consultazione e ricerca.

Le aperture si svolgeranno tutte nella giornata di sabato, dalle ore 9 alle ore 13, secondo il seguente calendario: 24 ottobre, 7 novembre, 14 novembre, 21 novembre, 28 novembre e 5 dicembre.

Si tratta di un’opportunità rivolta a studiosi, ricercatori, appassionati di storia locale e cittadini interessati ad approfondire le proprie conoscenze attraverso la consultazione del patrimonio archivistico. L’apertura straordinaria del sabato consentirà inoltre di accedere alla sala studio anche al di fuori delle consuete giornate di attività.

Per usufruire del servizio sarà obbligatoria la prenotazione, da effettuare entro le ore 13 del mercoledì precedente alla data di apertura prescelta.

Gli interessati potranno prenotare scrivendo all’indirizzo as-al.salastudio@cultura.gov.it, telefonando al numero 0131 252794 oppure utilizzando il servizio di prenotazione online disponibile sul sito istituzionale dell’Archivio di Stato di Alessandria. 

 

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