Cronaca - Novi Ligure

Fornaro su ex Ilva: “I lavoratori vanno rispettati, non presi in giro”

ITALIA – Dure parole dell’onorevole Federico Fornaro nell’intervento oggi alla Camera sul decreto relativo alla continuità operativa dell’ex Ilva. Il politico alessandrino ha condannato pesantemente la giravolta del governo dopo le promesse ai lavoratori degli stabilimenti.

“ I lavoratori dell’ex Ilva vanno rispettati e non presi in giro. Mercoledì scorso i Commissari straordinari avevano inviato una lettera in cui confermavano che «gli stabilimenti di Taranto e Genova non chiudono» e «prosegue attività produttiva». Soltanto due giorni dopo – non due mesi o due anni – gli stessi commissari hanno annunciato che i lavoratori posti in cassa integrazione passavano da 4.459 a 8.622: 6.964 dipendenti su 7.875 a Taranto; 870 su 917 a Genova e 515 su 542 a Novi Ligure. Un comportamento inaccettabile al pari di un governo che in quattro anni sull’ex Ilva si è caratterizzato per annunci trionfalistici sistematicamente smentiti da fatti”. “Il tempo è scaduto – ha concluso Fornaro – serve un piano industriale per l’azienda e per la siderurgia italiana, che preveda l’utilizzo degli impianti anche con approvvigionamenti esterni, nel pieno rispetto della compatibilità ambientale. Serve innanzitutto rispetto dei lavoratori a cui va tutta la nostra solidarietà“.

Condividi
Vedi anche