Autore Redazione
martedì
20 Ottobre 2026
11:07
Condividi
Cronaca - Casale Monferrato

Appello di Amich per riportare in Italia le ceneri di Campagnola, ucciso in Brasile

Appello di Amich per riportare in Italia le ceneri di Campagnola, ucciso in Brasile

CASALE MONFERRATO – La vicenda di Fabio Campagnola, cittadino originario di Casale, ucciso il 3 gennaio 2023 in Brasile, dove viveva da tempo come imprenditore nel settore della ristoraizone, non può rimanere nel silenzio. Lo ha denunciato l’on. Enzo Amich nel suo intervento alla Camera dei deputati. Il politico casalese si è fatto portavoce della richiesta della famiglia, quella di riportare in Italia le ceneri per potergli dare una degna sepoltura nella sua terra d’origine.

“Ho voluto portare all’attenzione del Parlamento una vicenda che tocca profondamente la sfera umana e familiare. C’è una madre di 78 anni che attende di poter riavere vicino suo figlio e una famiglia che desidera semplicemente un luogo in cui raccogliersi e mantenerne vivo il ricordo. È un’aspirazione legittima, che merita attenzione e sensibilità”.

Il dramma della famiglia di Campagnola, ha aggiunto Amich, va esteso a tutte le famiglie che, in circostanze analoghe, devono affrontare non soltanto il dolore di una perdita, ma anche le difficoltà legate al rimpatrio delle spoglie o delle ceneri di un proprio caro dall’estero. “È importante che queste situazioni non restino nell’ombra e che si individuino, attraverso i canali istituzionali competenti, percorsi capaci di rispondere alle esigenze dei familiari, nel rispetto delle procedure previste”.
“Tra Italia e Brasile esiste un rapporto di consolidata amicizia, che auspico possa favorire una soluzione in tempi brevi. Mi auguro che le ceneri di Fabio Campagnola possano tornare presto in Italia, consentendo alla madre e ai suoi cari di tributargli l’omaggio che desiderano. È un gesto di rispetto verso chi non c’è più e di attenzione verso chi continua ad attenderlo“, ha concluso l’on. Amich.

Condividi