20 Ottobre 2026
17:20
Maltempo in Piemonte, allerta arancione al confine con la Liguria: aperta la Sala operativa della Protezione civile
PIEMONTE – La Regione Piemonte rafforza il monitoraggio del territorio a causa del maltempo. È stata aperta la Sala operativa della Protezione civile nella sede di corso Marche a Torino, dopo l’ultimo bollettino di Arpa Piemonte che segnala situazioni di criticità in diverse aree della regione. La struttura sarà operativa dalle 18 e resterà attiva fino a cessate esigenze, per seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e coordinare gli eventuali interventi.
L’allerta arancione riguarda in particolare le zone di confine con la Liguria, nei territori del Belbo e della Bormida e nell’area dello Scrivia. Secondo il bollettino diffuso da Arpa Piemonte, in queste zone il rischio idrogeologico rimarrà elevato anche nella giornata di domani.
Allerta gialla, invece, per la Valle Tanaro e la Pianura settentrionale. Una situazione di attenzione interessa anche i settori settentrionali del Piemonte, dove l’allerta gialla resterà in vigore oggi e domani, con un miglioramento previsto a partire dal pomeriggio. Sul settore meridionale della regione è attesa una graduale attenuazione delle precipitazioni già dalla mattinata di domani.
Particolare attenzione è rivolta ai corsi d’acqua. Le verifiche effettuate nelle ultime ore hanno evidenziato livelli elevati nei principali fiumi piemontesi. Le criticità maggiori potrebbero però concentrarsi nei bacini alimentati dai corsi d’acqua provenienti dalla Liguria, soprattutto nelle aree della Bormida e dell’Orba, dove l’andamento delle piogge richiede un monitoraggio costante.
Con l’attivazione della Sala operativa, la Protezione civile regionale garantirà un presidio continuo e il coordinamento con gli enti e le strutture coinvolte nella gestione di possibili emergenze.
La Regione invita a seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i siti della Protezione civile piemontese e di Arpa Piemonte, dove vengono pubblicati i bollettini meteorologici e le eventuali variazioni dei livelli di allerta.