24 Ottobre 2026
05:24
Enrico Mentana e Cecilia Sala protagonisti del Premio Marchiaro 2026
ALESSANDRIA – Sono Enrico Mentana e Cecilia Sala i grandi protagonisti della dodicesima edizione del Premio Giornalistico Franco Marchiaro, in programma sabato 24 ottobre alle 16 nell’aula magna del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale, in viale Teresa Michel 11 ad Alessandria.
Per l’occasione, la cerimonia lascia la storica sede di Palatium Vetus e si trasferisce negli spazi dell’UPO, per consentire una maggiore partecipazione del pubblico.
Enrico Mentana, direttore del TG LA7, riceverà il riconoscimento di “Testimone dell’informazione 2026”, con un premio realizzato appositamente dalla maison Damiani. A Cecilia Sala, giornalista e autrice del podcast “Stories”, sarà invece assegnato il premio intitolato a Umberto Eco, istituito nel decennale della scomparsa e dedicato al giornalismo nato sulle piattaforme digitali.
I due giornalisti saranno al centro di altrettante conversazioni dedicate all’attualità e al futuro dell’informazione, condotte dal presidente della giuria Luca Ubaldeschi. Ad aprire l’incontro saranno Paolo Arrobbio, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Antonio Maconi, presidente della Fondazione Solidal, e Menico Rizzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale.
Il Premio Marchiaro, intitolato al caposervizio della redazione alessandrina de La Stampa, è promosso e organizzato dalla Fondazione Solidal Onlus e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. L’iniziativa valorizza il giornalismo di qualità attraverso due sezioni dedicate ai servizi e agli articoli che raccontano la provincia di Alessandria e il Nord Ovest italiano.
Per ciascuna categoria sono previsti riconoscimenti economici da 2.000, 1.000 e 500 euro, rispettivamente per i primi tre classificati. Ai vincitori del primo premio sarà inoltre consegnato un cappello personalizzato Borsalino.
“Il Premio Marchiaro rappresenta ormai un punto di riferimento non soltanto nel panorama dell’informazione locale, ma di respiro nazionale“, sottolinea Paolo Arrobbio, evidenziando l’importanza di un’informazione autonoma e indipendente al servizio della comunità.
Per Antonio Maconi, presidente di Fondazione Solidal, il premio rappresenta invece un’occasione per “celebrare il giornalismo di qualità, quello capace di approfondire, verificare e raccontare la complessità dei nostri tempi”.
La manifestazione rientra nella settimana “È Cultura”, promossa da ABI e ACRI, e gode del patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e della Medaglia del Presidente della Repubblica.