Autore Redazione
giovedì
22 Ottobre 2026
09:58
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Politica - Alessandria - Italia

Centri storici, via libera della Camera alla proposta della Lega per tutelare botteghe e artigianato

Centri storici, via libera della Camera alla proposta della Lega per tutelare botteghe e artigianato

ITALIA – La Camera dei deputati ha approvato in prima lettura la proposta di legge della Lega per la tutela e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali nei centri storici. Il provvedimento, a prima firma del capogruppo Riccardo Molinari, punta a rafforzare il ruolo dei Comuni nella gestione delle aree di pregio storico, contrastando il degrado urbano e la desertificazione commerciale.

La proposta prevede la possibilità per le amministrazioni comunali di delimitare specifiche zone di interesse storico, tutelare le botteghe tradizionali e l’artigianato di qualità e introdurre regole per le attività commerciali. In particolare, i sindaci potranno vietare attività ritenute incompatibili con il contesto urbano, stabilire distanze minime tra esercizi e regolamentare gli orari di apertura, con l’obiettivo di salvaguardare il decoro e la vivibilità dei centri cittadini.

A commentare il voto favorevole della Camera sono Riccardo Molinari, presidente del Gruppo Lega a Montecitorio, e Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, Commercio e Turismo.

“Se c’è un luogo in cui il cuore dell’Italia batte con più forza, dove la nostra storia si respira davvero a ogni angolo di strada, quel luogo sono i nostri centri storici. Con l’approvazione di questa legge in prima lettura alla Camera la Lega traccia una linea netta: il futuro dell’Italia passa dalla difesa della sua anima”, dichiarano i due esponenti del Carroccio.

Secondo Molinari e Gusmeroli, il provvedimento intende fornire strumenti concreti alle amministrazioni locali, riconoscendo la centralità e l’autonomia dei Comuni e il valore delle attività storiche come elementi di identità, sicurezza e coesione sociale.
“Un centro storico svuotato delle sue botteghe diventa soltanto un contenitore vuoto a uso e consumo del turismo mordi-e-fuggi. Le nostre botteghe non sono solo vetrine ma lanterne di sicurezza e memoria che si fa futuro”, sottolineano i deputati leghisti.
La proposta punta inoltre a favorire la collaborazione tra pubblico e privato, coinvolgendo le associazioni di categoria nella valorizzazione delle attività economiche tradizionali:“Con questo voto restituiamo dignità al lavoro artigiano, valorizziamo le nostre eccellenze e diamo forza ai nostri Comuni”, concludono Molinari e Gusmeroli.

 

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