26 Ottobre 2026
05:30
Ex Ilva: questa sera Consiglio comunale aperto al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure
NOVI LIGURE (AL) – Una serata di confronto e attenzione sul futuro dell’ex Ilva di Novi Ligure e sulle prospettive occupazionali del territorio. Questa sera, lunedì 26 ottobre, alle 21, il Museo dei Campionissimi ospiterà il Consiglio comunale aperto dedicato alla difficile situazione dello stabilimento siderurgico novese.
Un appuntamento particolarmente importante alla luce delle notizie emerse dal tavolo di crisi che si è tenuto la scorsa settimana nel Grattacielo della Regione Piemonte.
Il quadro che si prospetta per il sito produttivo è preoccupante. Lo stabilimento di Novi Ligure potrà proseguire le attività soltanto fino all’esaurimento delle scorte attualmente disponibili, previsto tra la metà e la fine di novembre. Dopodiché scatterebbe il fermo temporaneo della produzione, con il ricorso alla cassa integrazione per 515 lavoratori su un totale di 540. Una prospettiva che alimenta l’incertezza non soltanto tra i dipendenti diretti, ma anche nelle famiglie e nell’intero tessuto economico cittadino, fortemente legato alle sorti dello stabilimento.
Uno dei nodi principali riguarda l’approvvigionamento delle materie prime. I commissari stanno trattando l’acquisto di coils dall’esterno e, per il sito di Novi, è previsto l’arrivo di 10.000 tonnellate entro febbraio. Un quantitativo che, tuttavia, consentirebbe di garantire appena 15-30 giorni di produzione, senza offrire quindi una soluzione strutturale al problema della continuità lavorativa.
Proprio per questo, istituzioni e organizzazioni sindacali hanno chiesto un piano di ordini più consistente, capace di assicurare prospettive produttive meno precarie. Tra le richieste avanzate figura anche la tutela dei circa 70 lavoratori dell’indotto diretto dello stabilimento novese, per i quali è stata sollecitata l’inclusione nei provvedimenti di cassa integrazione. Sul tavolo resta inoltre la richiesta di riprendere le lavorazioni nel sito di Racconigi.
Nel frattempo, per cercare di attenuare le conseguenze economiche sulle famiglie, le Regioni Piemonte e Liguria si sono impegnate a raggiungere un accordo con gli istituti di credito per consentire l’anticipo degli importi della cassa integrazione, evitando ai lavoratori di dover attendere i tempi di erogazione dell’INPS.
È in questo scenario che assume particolare rilievo il Consiglio comunale aperto di questa sera. L’iniziativa rappresenta un’occasione per portare al centro del dibattito cittadino una crisi industriale che coinvolge centinaia di posti di lavoro e che rischia di avere ripercussioni sull’intera economia locale.