24 Ottobre 2026
05:39
Bimba di tre anni uccisa a Tortona, lo sgomento in via Baluardo: “La vedevamo passeggiare con la mamma”
TORTONA (AL) – C’è chi ricorda una bambina dai capelli biondi, chi l’aveva vista passeggiare per via Baluardo con la mamma. Sono i pochi frammenti di una quotidianità apparentemente tranquilla che rendono ancora più difficile accettare la morte della piccola Alessandra, uccisa a soli tre anni nell’alloggio in cui viveva con la madre, ora in stato di arresto. Una tragedia che ha lasciato sgomenta Tortona e sulla quale proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Alessandria.
Quando, nella notte tra giovedì e venerdì, sono arrivate le auto dei Carabinieri di Tortona, gran parte del quartiere dormiva. Al mattino, chi ha visto i militari e gli specialisti della Scientifica al lavoro in via Baluardo non poteva immaginare cosa fosse accaduto. Poi la notizia della morte della bambina ha iniziato a circolare e lo stupore ha lasciato spazio allo sgomento. Le parole, davanti a una tragedia simile, sono diventate difficili da trovare.
In via Baluardo qualcuno ricorda la bambina e la mamma. Di loro, però, si sapeva poco. Tra le persone incontrate, nessuno racconta di essersi mai fermato a parlare con la donna, una trentenne di origine russa. La presenza della mamma e dalla bambina in un alloggio di housing sociale lasciava intuire una situazione economica difficile a chi le vedeva passeggiare insieme, ma nulla che potesse far presagire quanto accaduto.
Dopo la morte della bambina ha iniziato a emergere una storia familiare complessa, segnata da una separazione conflittuale dei genitori della piccola. La famiglia era seguita dal Cisa, il Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale del Tortonese, intervenuto dopo una denuncia presentata dalla madre per maltrattamenti da parte dell’ex compagno, risalenti a circa due anni fa e che sarebbero avvenuti anche in presenza della figlia.
I servizi sociali avevano avviato un percorso di sostegno al nucleo familiare e durante gli incontri non sarebbero emersi segnali di pericolo per la bambina.
La madre, assistita dall’avvocato Federica Tartara dello studio legale Gatti di Alessandria, resta in stato di arresto in attesa dell’udienza di convalida. Sul fronte delle indagini, gli inquirenti continuano a mantenere il massimo riserbo. E mentre proseguono gli accertamenti, in via Baluardo rimane il ricordo di quella bambina bionda che qualcuno incrociava per strada. Un viso dolce di una bambina di poco più di tre anni diventato improvvisamente il volto di un dramma difficile persino da raccontare.