27 Ottobre 2026
17:45
Boom di vendite della radio a manovella italiana per emergenze dopo annuncio governo UK
ITALIA – “Negli ultimi anni abbiamo visto crescere in modo molto forte l’attenzione delle persone verso la preparazione alle emergenze. Le tensioni internazionali, gli eventi climatici estremi e le catastrofi naturali hanno fatto capire a molte famiglie quanto sia importante restare informati e in contatto quando le reti tradizionali non sono disponibili. Per noi non si tratta solo di una nuova linea di prodotti, ma di una responsabilità verso le comunità in cui operiamo”. Lo dice Gabriele Torreggiani, vicepresidente di Midland, commentando la corsa all’acquisto delle radio ER pro da parte dei cittadini della Gran Bretagna in risposta alla campagna governativa ‘Prepare’, popolarmente ribattezzata ‘Be Ready’, con cui Downing Street ha invitato i cittadini del Regno Unito a dotarsi di scorte e attrezzature di prima necessità per affrontare eventuali emergenze nazionali, alluvioni improvvise e, soprattutto, cyber attacchi su vasta scala capaci di mandare in tilt le reti elettriche e idriche. Dopo solo un giorno dall’annuncio del Governo è andata quasi sold out la vendita delle radio d’emergenza Midland made in Reggio Emilia, dove c’è la filiale europea che gestisce questi prodotti e dove i modelli vengono rimodulati dagli standard americani a quelli europei. Proprio la casa produttrice Midland ha messo a punto un vero e proprio kit di sopravvivenza.
“Da decenni – spiega – Midland lavora nell’elettronica per la comunicazione: dalle radio CB ai walkie-talkie, fino agli interfoni per moto, che quest’anno compiono vent’anni. È un’esperienza nata da una passione di famiglia e cresciuta sul campo, al fianco di professionisti, volontari e appassionati. Con la linea Emergency vogliamo mettere questo patrimonio di competenze al servizio di tutti: strumenti semplici, affidabili e autonomi, come l’ER300 Pro, che si ricarica a energia solare o a manovella e permette di ascoltare la radio, illuminare e ricaricare il telefono anche senza corrente”. “Il nostro impegno – sottolinea – è continuare a investire perché sempre più persone possano affrontare un’emergenza con serenità. Comunicare, in quei momenti, significa sentirsi meno soli e sapere che qualcuno è raggiungibile”.