Autore Redazione
sabato
7 Novembre 2026
10:20
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Cronaca - Alto Piemonte - Provincia di Alessandria - Provincia di Pavia

Serie Tv One Piece: “Da guardare, anche se non lo conoscevate”. Voto 9 su 10

Serie Tv One Piece: “Da guardare, anche se non lo conoscevate”. Voto 9 su 10

RADIO GOLD – One Piece è sempre stato uno dei miei “anime” preferiti, e a differenza di molte altre persone, quando ho saputo che un giorno sarebbe diventata una serie tv live action, mi sono gasato un sacco.
Avevo visto un potenziale incredibile, a maggior ragione, se consideriamo che a supervisionare il progetto c’è Iciroda ovvero l’autore originale del manga di One Piece. In attesa dell’uscita della terza stagione nel 2027, ripercorriamo il viaggio della ciurma di “Luffy cappello di paglia” nelle prime 2 stagioni.

Trama

Senza fare spoiler, la trama di One Piece racconta la storia di un ragazzo di nome Luffy che da piccolo, dopo aver mangiato il frutto “gom gom”, si ritrova con il suo corpo trasformato in gomma. A quel punto decide quindi di viaggiare per il mondo, per trovare l'”One Piece”, ovvero il tesoro più importante della seconda “era dei pirati”.
Secondo la leggenda, Gold Roger ovvero, il pirata più famoso del mondo, in punto di morte ha dichiarato che chiunque lo troverà diventerà il re dei pirati.
Luffy non sarà solo: ad aiutarlo, ci saranno anche altri personaggi che si uniranno alla sua ciurma. Per il momento a far parte del suo gruppo ci saranno:
– Nami la navigatrice che sogna di fare una mappa del mondo
– Sanji il cuoco che combatte solo sferrando calci l’arte marziale del “Savate”
– Chopper il medico renna parlante
– Zoro lo spadaccino
– Usopp il cecchino
In futuro arriveranno anche altri membri e per riuscire a trovare l’“One Piece” dovranno viaggiare di isola in isola, incontrando i personaggi più strani e bizzarri, affrontando sempre più cattivi e aiutando chi ne ha bisogno in stile pirati dei Caraibi, perché non tutti i pirati sono uguali.

La recensione

A livello tecnico questa trasposizione live Action è un gioiello. Inanzitutto per il modo in cui sono riusciti a riassumere i vari capitoli del manga, tralasciando volutamente i momenti meno importanti, e allo stesso tempo non snaturando l’opera originale, così come sono riusciti a trasporre anche la dialettica del
manga.
Come ad esempio quando un personaggio, durante un combattimento, dice il nome della mossa prima di eseguirla, in maniera coerente ed ironica con la narrazione ed anche molto divertente e originale.
La regia e la fotografia sono di altissimo livello, con ottimi effetti speciali di luce ed ombre sia nelle parti più tranquille che nelle scene d’azione, anche se nella seconda stagione alcuni combattimenti risultano eccessivamente lunghi senza motivo, a differenza della prima stagione dove il minutaggio durante gli scontri era ben calibrato.
Nella seconda stagione vengono introdotti nuovi personaggi senza un vera e propria introduzione, dando per scontato che lo spettatore li conosca già, il che è un bel problema, se consideriamo che questa serie, è stata pensata anche per chi non conosce One Piece.
Una menzione d’onore va fatta anche alla colonna sonora davvero eccezionale ed anche molto orecchiabile soprattutto la sigla dell’anime ricreata in versione orchestrale.
Chi come me è cresciuto con quella sigla troverà anche questo particolare come davvero qualcosa di epico, così come la caratterizzazione dei personaggi, sicuramente azzeccata, soprattutto per quanto riguarda il mio personaggio preferito ovvero Sanji, che in questo adattamento live Action spicca molto di più che nell’anime.

Conclusione

Concludendo, one piece live Action è senza dubbio la mia serie Netflix preferita nonostante la seconda stagione non spicchi quanto la prima.
Consiglio a chi come me conosce già l’anime ma soprattutto anche a chi non conosce One Piece, di iniziare questo meraviglioso viaggio, perché si tratta di una serie entusiasmante.
Allo stesso tempo non vedo l’ora di vedere come proseguirà la trama con la terza stagione prevista per il 2027, dal quale mi aspetto grandi cose.

Voto: 9 – 10

Questa recensione è scritta da Enico Piasentini e rientra in un progetto Ceat di Casale. Enrico vi racconterà la sua opinione su giochi, serie tv e musica.

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