Autore Redazione
mercoledì
4 Novembre 2026
15:28
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Cronaca - Alessandria

Ad Alessandria il 20 novembre la protesta della “Generazione in rivolta”: “Vogliamo stipendi dignitosi e futuro”

Ad Alessandria il 20 novembre la protesta della “Generazione in rivolta”: “Vogliamo stipendi dignitosi e futuro”

ALESSANDRIA – Una manifestazione per rivendicare il diritto a una vita dignitosa, tra salari insufficienti, precarietà lavorativa, affitti sempre più difficili da sostenere e prospettive di indipendenza economica sempre più lontane. È quella annunciata dal Laboratorio Sociale Alessandria per venerdì 20 novembre, alle 8.30, in Piazzetta della Lega, con lo slogan “La Generazione in rivolta dice basta”.

L’iniziativa vuole dare voce a studenti, lavoratori precari, trentenni e quarantenni che, nonostante anni di studio, sacrifici e lavoro, faticano a costruire un futuro stabile. Una protesta che punta a coinvolgere anche famiglie, donne, figli di persone migranti e cittadini preoccupati per le trasformazioni della città e la progressiva scomparsa degli spazi di socialità.

“Siamo diversi, abbiamo storie diverse, ma conosciamo la stessa rabbia“, spiegano i promotori della mobilitazione. Al centro della protesta ci sono le difficoltà quotidiane di chi non riesce a permettersi un’abitazione autonoma, di chi deve fare i conti con contratti a termine e stipendi inadeguati e di chi, pur lavorando da decenni, continua a vivere nell’incertezza economica.

Le richieste riguardano salari adeguati al costo della vita, abitazioni accessibili, trasporti, servizi pubblici, diritti e maggiori opportunità per le nuove generazioni. Ma la mobilitazione vuole anche richiamare l’attenzione sulle disuguaglianze che colpiscono le donne, sul peso del lavoro di cura e sulle difficoltà vissute dai giovani con background migratorio.
“Ci hanno detto di aspettare, di adattarci, di accontentarci, di essere flessibili. Ci hanno chiesto sacrifici in nome di un futuro che non arriva mai”, denunciano gli organizzatori, sottolineando la volontà di trasformare il malcontento in una mobilitazione collettiva.

Il messaggio è rivolto anche a chi descrive le nuove generazioni come disinteressate alla realtà e concentrate esclusivamente sui social network. “Non siamo una generazione perduta. Non siamo una generazione da compatire”, ribadiscono dal Laboratorio Sociale.
L’appuntamento è quindi per il 20 novembre, alle 8.30, in Piazzetta della Lega ad Alessandria, per una manifestazione che intende portare al centro del dibattito cittadino il tema del lavoro, del costo della vita e del diritto a costruire il proprio futuro.
“Non vogliamo sopravvivere tra uno stipendio e un affitto“, concludono i promotori. “Vogliamo tempo, possibilità, futuro“.

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