Autore Redazione
mercoledì
4 Novembre 2026
17:48
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Politica - Alessandria

Complesso di San Francesco, il Comune di Alessandria dopo le verifiche: “Nessun riscontro ai presunti danneggiamenti”

Complesso di San Francesco, il Comune di Alessandria dopo le verifiche: “Nessun riscontro ai presunti danneggiamenti”

ALESSANDRIA – Dopo le verifiche tecniche dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Alessandria e dell’azienda speciale Costruire Insieme, “non trovano riscontro” le segnalazioni di presunti danneggiamenti alle pareti dell’ex complesso conventuale di San Francesco legati alla festa privata ospitata nella struttura nel fine settimana dal 9 all’11 ottobre. A chiarirlo è il Comune di Alessandria.

La questione era stata sollevata durante l’ultimo Consiglio comunale dal capogruppo di Fratelli d’Italia Emanuele Locci, che aveva mostrato alcune fotografie scattate dal consigliere di minoranza Luigi Sfienti per denunciare la presenza di chiodi nelle mura dell’ex chiesa di via XXIV Maggio, ritenuti potenzialmente riconducibili all’evento privato.

Il sopralluogo e il confronto con le fotografie scattate durante i lavori di ristrutturazione hanno poi permesso di accertare che il tassello segnalato era già presente sulla parete prima della festa. Non sarebbe quindi riconducibile all’evento, come già sostenuto dal presidente di ASM Costruire Insieme, Franco Ferrari.

Nella nota ufficiale, il Comune precisa inoltre che la concessione temporanea degli spazi era stata disciplinata da una delibera della Giunta comunale che prevedeva specifiche garanzie a tutela dell’immobile pubblico. In particolare, era richiesta una polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, con un massimale non inferiore a 1,5 milioni di euro, attivabile fino a un anno dopo l’evento per coprire eventuali danni a persone, cose, terzi o alla struttura.

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