5 Novembre 2026
14:38
Grande successo a Valenza per il progetto “Tutti a scuola!”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
VALENZA (AL) – La musica come strumento di crescita, socialità e inclusione. È questo il cuore del progetto “Tutti a scuola!”, che ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo Paolo e Rita Borsellino e dell’Istituto Cellini di Valenza, riscuotendo grande entusiasmo tra i partecipanti.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Progetto Musica insieme al dirigente scolastico Maurizio Primo Carandini, è stata sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nell’ambito del Bando Futura, su proposta del presidente Paolo Arrobbio.
Un percorso educativo e artistico che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi al mondo della musica attraverso esperienze dirette, incontri con professionisti e momenti di condivisione, con l’obiettivo di imparare divertendosi e favorire il dialogo e l’integrazione.
Grazie al contributo della Fondazione, gli studenti hanno potuto assistere allo spettacolo-intervista di Jacopo Carlini al Teatro Sociale di Valenza, mentre gli alunni delle classi a indirizzo musicale hanno avuto l’opportunità di suonare e sperimentare sotto la guida di musicisti professionisti come Mauro Mugiati, Brian Belloni, Riccardo Marchese e Franco Taulino.
Il programma ha attraversato diversi generi musicali, dalla classica al rock fino alla musica leggera, offrendo ai giovani partecipanti nuovi stimoli e occasioni di apprendimento. Al termine delle lezioni, gli studenti si sono anche esibiti in una performance finale, mettendo in pratica quanto imparato.
Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione degli alunni con disabilità, che hanno potuto avvicinarsi alla musica e partecipare attivamente alle attività, vivendo un’esperienza destinata ad avere effetti positivi anche sul loro percorso scolastico.
“La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – ha sottolineato il presidente Paolo Arrobbio – sostiene con convinzione progetti che, come nel caso di “Tutti a scuola!”, si muovono nel solco dell’inclusione, utilizzando la musica non solo come elemento di divertimento, ma anche di crescita umana e culturale”.
Un bilancio dunque positivo per un’iniziativa che ha dimostrato come la musica possa diventare un importante strumento educativo, capace di unire gli studenti, valorizzare le loro capacità e creare nuove opportunità di partecipazione.