Autore Redazione
venerdì
6 Novembre 2026
13:23
Condividi
Cronaca - Novi Ligure

Sindaco di Novi incontra i sindacati su crisi Terzo Valico: “Preoccupati per territorio già affaticato”

Sindaco di Novi incontra i sindacati su crisi Terzo Valico: “Preoccupati per territorio già affaticato”

NOVI LIGURE – Questa mattina, in Comune a Novi, il sindaco Rocchino Muliere e le rappresentanze sindacali di Fillea, Filca e Feneal Uil, si sono incontrati per fare il punto sulle criticità finanziarie e occupazionali legate al Terzo Valico. Un appuntamento che ha tracciato il quadro del settore colpito da 300 dipendenti attualmente in cassa integrazione, di cui circa 18 già oggetto di licenziamento. Almeno 50-60 lavoratori in cassa appartengono al territorio novese e rischiano di affaticare ulteriormente un territorio già provato dalla crisi dell’ex Ilva. a.

Il problema nasce dalla richiesta del Gruppo Webild di ulteriori 3 miliardi di euro per completare l’opera. Il primo cittadino, ha manifestato solidarietà ai lavoratori, senza nascondere preoccupazione nonostante le rassicurazioni governative sulla copertura finanziaria.

“Il Terzo Valico – ha sottolineato Muliere – è un’opera strategica per il collegamento tra il porto di Genova e i principali nodi logistici europei. È fondamentale che venga portata a termine nei tempi più rapidi possibili, tutelando l’occupazione e garantendo certezze a chi lavora nei cantieri“.

Proprio per andare incontro ai timori di lavoratori e sindacati il primo cittadino ha annunciato la volontà di chiedere un incontro con la presidenza di Cociv per avere un quadro aggiornato sull’andamento dei cantieri e precise garanzie sul futuro occupazionale.

Muliere, inoltre, intende sollecitare il Governo affinché, insieme alle risorse aggiuntive per il completamento del Terzo Valico, vengano reperiti gli 8 milioni di euro necessari a realizzare la tangenziale di Novi Ligure, infrastruttura fondamentale per la viabilità e lo sviluppo del territorio.

L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo alta la pressione istituzionale a tutela dei lavoratori e della comunità novese.

Condividi
Vedi anche