Autore Redazione
venerdì
13 Luglio 2018
05:00
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Cronaca - Alessandria

Nel piano investimenti di Palazzo Rosso anche aree industriali e sobborghi

La Giunta di Alessandria ha inserito una serie di "novità" nel Piano degli investimenti 2018-2020 in vista dell’approvazione, a fine luglio, del Piano triennale 2019-2021
Nel piano investimenti di Palazzo Rosso anche aree industriali e sobborghi

ALESSANDRIA – Più risorse per sistemare i marciapiedi, fondi specifici per la riqualificare le zone industriali, i giardini della stazione e per risolvere alcuni annosi problemi nei sobborghi.

La Giunta Comunale di Alessandria ha inserito una serie di “novità” nel Piano degli investimenti 2018-2020 in vista dell’approvazione, a fine luglio, del Piano triennale 2019-2021. “Cassa Depositi e Prestiti permettendo“, la Giunta, infatti, ha previsto di spendere 250 mila euro per sistemare i marciapiedi di Alessandria ed eliminare le barriere architettoniche che ostacolano il passaggio delle persone con disabilità. Lo stanziamento del 2019 sarà replicato l’anno successivo, per un totale di 500 mila euro previsti complessivamente fino al 2020.

Nel 2019 Palazzo Rosso vuole inoltre riservare 100 mila euro alla riqualificazione delle zone industriali D3, D4, D5 e D6, con l’obiettivo di incrementare il fondo con ulteriori 100 mila euro nel 2020. “Per la prima volta – ha sottolineato l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Barosini – sono prese in considerazione aree finora trascurate che hanno notevole rilevanza nella vita economica e sociale della città ed è nostra intenzione prendere contatti con le aziende per creare dei consorzi per la valorizzazione delle zone industriali”.

Saranno oggetto dell’attenzione dell’Amministrazione anche i giardini della stazione. Palazzo Rosso nel 2020 punta a spendere 500.000 euro per sistemare l’area verde e la zona del laghetto e del Teatro Comunale. In agenda ci sono inoltre interventi anche sobborghi. Ai fondi già previsti nel 2019 per la manutenzione ordinaria si sono aggiunti 200 mila euro all’anno per il triennio. L’amministrazione vuole inoltre riservare 300 mila euro ai noti problemi della rete idraulica di Casalbagliano, 200 mila euro per i marciapiedi di Valmadonna e 300 mila euro per Cabanette, questi ultimi da utilizzare in parte per sistemare i marciapiedi e in parte per creare una pista ciclabile che dalla Scuola di Polizia arrivi fino al cuore del sobborgo.

Il prossimo anno saranno inoltre stanziati 400.000 euro per la manutenzione straordinaria dei tombini e con una convenzione tra ATO6 e AMAG Ambiente si lavorerà per mantenere pulite e in ordine le caditoie.  Ammonta a 4 milioni di euro, poi, l’importo per migliorare l’efficienza energetica e adeguare alle norme antincendio gli edifici scolastici cittadini. Partiranno già entro la fine dell’anno, invece, i lavori per rifare il tetto di Palazzo Rosso, che costeranno 735 mila euro. Con un mutuo da 850 mila euro con Cassa Depositi e Prestiti il Comune cercherà poi di finanziare anche gli interventi per sistemare la facciata.

“Abbiamo previsto anche fondi per l’adeguamento delle aree mercatali. C’è grande collaborazione con l’assessore al Commercio, Mattia Roggero – ha aggiunto Barosini – La sensibilità sul tema è alta, considerata anche la valenza sociale del mercato. Siamo molto fiduciosi, poi, sull’esito del bando regionale per la riqualificazione di via San Giacomo e via San Lorenzo che consentirà l’investimento di altri fondi per il miglioramento di alcune delle aree a più alta vocazione commerciale del centro: sono previsti investimenti per un totale di 500.000”.

Oltre a destinare 230.000 euro alla videosorveglianza di piazzale Berlinguer e di altre aree sensibili del centro cittadino e 100.000 euro per un progetto di fattibilità per la costruzione del Cimitero degli Animali, l’Amministrazione  ha deciso di utilizzare il milione di euro di fondi Cipe erogati come “compensazione ambientale” per i lavori del Terzo Valico al recupero e riqualificazione delle aree fluviali di Alessandria. “Vogliamo ribaltare l’immagine di fiume come minaccia e mostrarlo invece come una risorsa ed elemento di ricchezza per il territorio”.  

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