Autore Redazione
mercoledì
15 Luglio 2020
15:12
Condividi
Cronaca - Alessandria

Effetto lockdown: carrello della spesa più caro per i piemontesi

Effetto lockdown: carrello della spesa più caro per i piemontesi

ALESSANDRIA – La crisi economica causata dal lockdown per frenare la diffusione del coronavirus ha portato a un aumento importante dei prezzi dei beni alimentati di consumo. Lo sottolinea un’analisi di Coldiretti che si è avvalsa dei dati Istat. Ecco che alimenti come latte (+3,1%), salumi (+3,5%), verdura (+4,6%), frutta (+11,5%) e carne (+2,7%) – tanto per citarne alcuni – hanno subito un importante rincaro. Ma ad aumentare di prezzo anche il pesce surgelato (+3,5%), la pasta (+3,3%), lo zucchero (+2,8%), l’acqua minerale (+1,8%), i formaggi (+1,6%) ed il pane (+1,4%). Questo in controtendenza con l’andamento generale che su base annua vede il Paese in deflazione (-0,2%).

Una situazione che denota sconvolgimenti della domanda in un mercato ancora lontano dal tornare alla normalità dopo il lockdown. A incidere sulle quotazioni sono le difficoltà in cui continua a versare la ristorazione, ancora alla prese con una difficile ripartenza”, spiegano Roberto Moncalvo presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale.

Come abbiamo denunciato più volte nel lockdown si sono verificate delle speculazioni al ribasso tangibili nei campi e nelle stalle mentre i prezzi al consumo aumentano mettendo a rischio il sistema agroalimentare e facendo lavorare sotto costo i nostri imprenditori“, proseguono Moncalvo e Rivarossa. “Alle speculazioni si sommano peraltro gli effetti del clima impazzito con tempeste e grandinate che hanno colpito, in giugno soprattutto, il Piemonte compromettendo i raccolti“, aggiungono.

Da qui l’appello di Coldiretti a comprare prodotti del territorio nazionale: “Il consiglio è quello di acquistare prodotto Made in Italy e in Piemonte, verificando sempre, laddove possibile, l’origine nazionale in etichetta“.

Condividi