Autore Redazione
martedì
3 Novembre 2020
20:16
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Cronaca - Alessandria

Cna: “Non si penalizzino i servizi alla persona, finora no fonte di contagio”

Cna: “Non si penalizzino i servizi alla persona, finora no fonte di contagio”

ITALIA – Il presidente nazionale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Daniele Vaccarino, ha espresso la sua preoccupazione rispetto alle indiscrezioni su alcuni provvedimenti contenuti nel prossimo Dpcm.

“In particolare, ci allarmano le voci relative a una stretta sul settore dei servizi alla persona, a cominciare dai servizi di acconciatura ed estetica. Finora, infatti, questi artigiani hanno rispettato in maniera sistematica e continua i protocolli di sicurezza fissati dalle autorità pubbliche, in molti casi rendendoli ancora più stringenti. Non è un caso che non abbiano rappresentato una fonte di contagio. Pare francamente assurdo, pertanto, che questa categoria, già penalizzata in maniera pesante dalle restrizioni sociali e dal forte calo dei consumi, possa essere punita di nuovo e senza motivazioni oggettive. CNA chiede quindi che il Governo fughi questi timori evitando atti punitivi e ingiustificati verso una incolpevole categoria di artigiani che crea occupazione e forma sul campo lavoratori senza nulla in cambio. CNA chiede, inoltre, che qualsiasi restrizione inserita nel nuovo Dpcm, territoriale o oraria, permetta il libero svolgimento delle attività lavorative”.

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